Grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori Ronald Bultje, David Conrad e
Jason Garret-Glaser, ora il progetto FFmpeg è dotato di una
implementazione indipendente del codec VP8 ideato da On2 ed in seguito
acquisito e rilasciato sotto licenza open source da Google per favorirne
l'adozione sul web.
In
un
post apparso di recente sul suo blog, Ronald Bultje ha voluto illustrare
come mai lui e i suoi colleghi abbiano deciso di creare una versione
compatibile ma indipendente di VP8 per FFmpeg: sebbene sia rilasciato sotto
licenza BSD, il codec di Google soffre di alcune limitazioni e l'implementazione
di Bultje e soci mira proprio ad eliminarle.
Per dare vita a questa implementazione di VP8, gli sviluppatori hanno voluto
appoggiarsi sulle solide basi fornite da FFmpeg, che già supporta alcune
precedenti versioni del codec, come ad esempio VP5 e VP6, che condividono
alcuni elementi con VP8. Secondo Bultje alcune ottimizzazioni realizzate sulle
implementazioni h.264 e VP5/6 potranno essere condivise con l'implementazione di
VP8, con notevoli vantaggi dal punto di vista prestazionale.
Bultje è inoltre convinto di poter realizzare un implementazione più
efficiente di quella di Google, in modo del tutto simile a quanto successo
con le implementazioni di Theora e Vorbis per FFmpeg che risultano molto più
performanti delle corrispettive versioni originali sviluppate da Xiph.
Al momento i lavori non sono ancora del tutto conclusi e sebbene pare che
l'implementazione di VP8 di FFmpeg sia in grado di produrre un output
perfettamente compatibile con il codec di Google, gli sviluppatori si stanno
concentrando sulle ottimizzazioni, soprattutto in ottica mobile, dove le
prestazioni hanno un impatto maggiore che su altre piattaforme. |