Nel novembre del 1985 Microsoft presentò Windows 1.0: sono passati ben
22 anni da quando quel sistema operativo ha iniziato la sua rapida e crescente
diffusione. Il software si è evoluto, in parallelo alle soluzioni hardware, e le
possibilità per gli utenti sono costantemente cresciute.
E' indiscutibile che ad oggi Microsoft sia il sistema operativo più diffuso
per l'utente finale: non è l'unico, è vero, infatti in questi anni anche Mac
OS X e le svariate distribuzioni Linux sono cresciute qualitativamente e
numericamente. Recentemente anche il settore mobile assume un'importanza
strategica per la casa di Redmond, infatti, come riportato a
questo indirizzo è
in atto una precisa e imponente campagna per promuovere servizi e piattaforme.
Le gallery delle interfaccie storiche del sistema operativo, messe a disposizione da vari siti, offrono l'opportunità di accorgersi del lavoro svolto e , forse, anche delle differenti esigenze che sono nate nel corso degli anni. In questi giorni alcune
notizie segnalano i primi benchmark fatti su Windows Vista con SP1 (anche in
beta test) ed evidenziano alcune problematiche che si spera verranno risolte a
breve. Altre notizie parlano di Windows Mobile Server 2008 e altre ancora
preannunciano indiscrezioni su Windows 7, il successore di Windows Vista.
Tutti questi annunci, queste anticipazioni e queste critiche confermano
quanto Microsoft oggi sia in grado di sviluppare e progettare su più fronti. Ciò
che crea un pizzico di malinconia è che tutto sia partito da Windows 1.0 a
cui venivano affiancati, con orgoglio, Windows Write e Windows Paint. A far
sorridere è il prezzo con cui questo bundle venne commercializzato: $99. |