Nelle scorse ore molte fonti di news internazionali hanno diffuso informazioni
in merito alle differenti versioni di Windows Vista, tali informazioni erano
contradditorie rispetto a quanto precedentemente comunicato da Microsoft in
modo più o meno ufficiale.
Il colosso di Redmond ha prontamente smentito le speculazioni di queste ore
affermando che i dettagli verranno rilasciati solo nelle prossime settimane;
alla base del fraintendimento che ha tratto in inganno alcune testate del settore
ci sarebbe una pagina web relativa al sistema di Help per Windows Vista: tale
pagina era esclusivamente una "prova tecnica" e conteneva solo alcune
versioni di Windows Vista.
Queste informazioni sono basate su una dichiarazione che Microsoft ha rilasciato
all'autorevole Arstechnica.com
In questa situazione le notizie più veritiere risultano essere quelle
trapelate lo scorso Settembre, pare da documentazione distribuita all'interno
di Microsoft stessa e per le solite vie traverse giunte agli onori delle cronache.
Le versioni di Windows Vista saranno 6 e per la precisione:
- Windows Starter 2007
- Windows Vista Home Basic (versione europea priva di Windows Media Player)
- Windows Vista Home Premium
- Windows Vista Business (versione europea priva di Windows Media Player)
- Windows Vista Ultimate
- Windows Vista Enterprise
La versione Starter è destinata alle aree del mondo in via di
informatizzazione, avrà un numero di utenti e di applicativi contemporaneamente
in esecuzione limitato e il basilare supporto al TCP/IP.
Il prodotto denominato Windows Vista Home Basic sarà il naturale
rimpiazzo dell'attuale Home edition, che pur non essendo completa come la professional
ben si addice ad un target di utenti decisamente ampio. Per lo specifico mercato
europeo è prevista una versione priva di Windows Media Player, in ottemperanza
alle disposizione dell' UE.
La release Home Premium Edition è basata sulla Home Basic con
in aggiunta i nuovi componenti delle tecnologie Media Center.
Per certi versi questa versione può ricordare l'attuale XP Professional
visto però in chiave entertainment e privo di Active Directory o Domain.
Le versioni dedicate al mondo Business sono denominate Windows Vista Business
Edition, un equivalente di Windows XP Professional in chiave Business, e
Enterprise Edition che include anche Virtual PC e specifiche funzionalità
per la sicurezza e la protezione dei dati.
Il prodotto Ultimate Edition è invece destinato al pubblico high-end
enthusiasts, si basa sulla Home Premium Edition esasperando però le funzionalità
multimediali ed entertainment.
In merito a questa release non vi sono molte informazioni ed il sospetto fondato
è che in realtà le differenze non saranno a livello di prodotto
quanto alla possibilità di accesso a servizi aggiuntivi.
Da un breve confronto con Fabrizio Albergati, direttore Divisione Windows Client
di Microsoft Italia, è emerso che al momento di certezze ce ne sono poche
anche se la situazione presentata da ArsTechnica.com non si discosta troppo
dalla reatà.
Uno dei nodi da sciogliere riguarda l'identificazione del vero sostituto di
Windows XP Home Edition e la definizione dei requisiti minimi di sistema: al
momento ad esempio non si è ancora deciso se definirli in base all'utilizzo
del nuovo ambiente grafico di Vista, oppure se riferirli all'attuale GUI di
XP (attivabile anche in Vista con un notevole risparmio di risorse hardware).
In questi mesi tanto si è scritto sulle giustificazioni che avrebbero
portato Microsoft a proporre una gamma di prodotti tanto articolata, la principale
motivazione pare essere il voler raggiungere i diffeenti target con prodotti
ad hoc e con prezzi tarati sulle differenti situazioni.
Secondo altri vi sarebbe anche una vera e propria strategia volta a contrastare
la pirateria: le 6 versioni dovrebbero avere anche 6 algoritmi differenti per
la generazione dei seriali, con ciò già si complica la possibilità
di creare e diffondere codici validi.
In merito a ciò Fabrizio Albergati non ha voluto commentare, confermando
però che sono allo studio anche nuove funzionalità per l'attivazione
del sistema operativo; dalle parole di Albergati si evince che le tecnologie
in Vista sono praticamente definite, ben diversi il discorso del packaging e
dei servizi offerti.
Il Windows Genuine Advantage continuerà nella propria azione, cercando
di sensibilizzare l'utenza nei confronti delle problematiche legate alle licenze
di Microsoft Windows, allo scopo di promuovere questa iniziativa è previsto
l'accesso a particolari aggiornamenti, servizi e applicativi riservato ai soli
possessori di licenza valida, ricordiamo in tal senso la grande campagna mediatica
dei mesi scorsi.
Tali protezioni furono prontamente aggirate dai "soliti furbi" anche
se la metodologia non era proprio alla portata di tutti, ma per voce di Microsoft
stessa è bene precisare che Windows Genuine Advantage è un progetto
rivolto all'educazione dell'utente.
Fonte: Arstechnica.com
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