Nei giorni scorsi Adobe ha
comunicato l'importante e strategica acquisizione di Omniture. L'operazione
è stata parecchio costosa - nelle note ufficiali si parla di ben 1,8 miliardi
di dollari - e questo particolare è stato criticato da più parti anche alla
luce dei risultati comunicati nella trimestrale di cassa: -29% rispetto al
medesimo periodo dello scorso anno.
Per meglio capire il significato dell'acquisizione è sufficiente conoscere le
attività svolte da Omniture: la società sviluppa e fornisce soluzioni per il
monitoraggio del traffico web in real time offerte alla clientela con la
formula del "software as a service".
Questa mossa di Adobe merita di essere valutata con un'attenzione al medio
periodo e senza ignorare le difficoltà in cui la società si trova nel vedere
riconosciuto valore alle proprie soluzioni software. Le esigenze della clientela
sono cambiate e maturate nel tempo: nelle suite Adobe si possono trovare
soluzioni adatte alla creazione, allo sviluppo di contenuti online ma al momento
è completamente assente uno strumento per il monitoraggio del traffico.
Proprio quest'ultimo elemento diviene indispensabili in situazioni nelle
quali si intenda monetizzare dalle proprie risorse web. Con Omniture, quindi,
Adobe intende offrire l'ultimo anello della catena, quello relativo
all'analisi e al tracciamento del traffico.
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