VMware ha rilasciato la versione definitiva di VMware Server confermando la policy di licenza già presentata in passato: VMware Server viene distribuito gratuitamente e l'azienda spera di poter guadagnare dalle varie formule di supporto messe a disposizione della clientela.
L'obiettivo è ovviamente quello di promuovere la diffusione delle tecnologie di virtualizzazione, creando quindi una larga base di utilizzatori dei prorpi software. Qualora poi le esigenze del singolo diventassero maggiori, VMware è in grado di offrire una completa gamma di prodotti.
La mossa di VMware ripercorre quanto fatto in passato per altri applicativi e soprattutto segue la scelta di Microsoft nel promuovere Virtual Server 2005 R2. VMware Server può essere eseguito su sistemi x86, permette di eseguire istanze di sistema operativi Linux, Windows, NetWare e Solaris a 64 bit.
Come riporta Betanews.com, VMware Server permette l'utilizzo di due cpu fisiche da parte di una virtual machine anche se questa opzione viene definita "sperimentale". VMware Server permette di utilizzare anche i formati creati dagli analoghi prodotti di Microsoft e di Symantec. |