Nel corso della Black Hat 2010 Conference, che si sta tenendo proprio in
questi giorni a Las Vegas, la compagnia statunitense
Lookout ha reso noto che dietro ad
un'applicazione per smartphone Android scaricata da milioni di persone si
cela un malware che ruba le informazioni personali degli utenti e le invia ad un
misterioso sito in Cina.

Secondo quanto
dichiarato da John Hering e Kevin MaHaffey, rispettivamente Chief Executive
e Chief Technology Officer di Lookout, l'applicazione in questione è stata
caricata sull'Android Market da un certo Jackeey Wallpaper e permetteva di
cambiare lo sfondo del proprio smartphone scegliendo tra un'ampia varietà di
proposte.
Al contempo però l'applicazione raccoglieva diverse informazioni
riguardanti l'utente, come ad esempio la cronologia del browser, gli SMS, il
numero di telefono della SIM, gli ID e le password, e le invia al sito
www.imnet.us, che appartiene
ad un utente residente a Shenzhen, Cina.
L'applicazione al momento non risulta più disponibile su Android Market,
tuttavia pare che sia stata scaricata globalmente da un numero di utenti
oscillante tra 1,1 e 4,6 milioni; purtroppo non è possibile sapere la cifra
esatta in quanto la piattaforma online di Google non fornisce dati accurati.
"That means that apps that seem good but are really stealing your personal
information are a big risk at a time when mobile apps are exploding on
smartphones", ha dichiarato John Hering in proposito.
Il pericolo infatti è proprio dovuto al fatto che sempre più spesso in ambito
mobile il malware viene celato sotto le mentite spoglie di una normalissima
applicazione e l'utente non si rende nemmeno conto che c'è qualcosa che non
va.
Per evitare pericoli è pertanto necessario avere l'accortezza di controllare
le applicazioni che si installano sul proprio smartphone, ponendo
particolarmente attenzione alla lista dei permessi richiesti dalle stesse,
soprattutto in considerazione delle funzionalità che dovrebbero fornire. |