Nel corso dei primi 6 mesi del 2010 Apple è stata la società che ha fatto
registrare il maggior numero di vulnerabilità all'interno dei propri software.
Ad affermarlo è Secunia, nota società del panorama della sicurezza informatica,
che di recente ha pubblicato un interessante
reso
conto sulle vulnerabilità individuate nel corso del primo semestre
dell'anno.

Fonte: Secunia Half Year Report 2010
In accordo con quanto riportato nel report di Secunia, Apple è riuscita a
spodestare Oracle, che deteneva la prima posizione dal 2006; Microsoft si piazza
invece al terzo posto mantenendo costante il proprio trend. Più in generale è
interessante notare come le 10 compagnie menzionate in questa classifica abbiano
complessivamente fatto registrare solo il 38% delle falle di sicurezza
individuate nei primi 6 mesi dell'anno.
La classifica stilata da Secunia non tiene conto della severità delle
vulnerabilità, di conseguenza non significa necessariamente che i software
sviluppati da Apple siano quelli meno sicuri. Nel caso di Apple in particolare
molte delle falle di sicurezza individuate non riguardano il sistema operativo
Mac OS X ma altre applicazioni come Safari, QuickTime e iTunes.
I dati riportati nel report di Secunia tuttavia mettono in evidenza come non
sia più il sistema operativo ma il software sviluppato da terze parti ad essere
preso di mira per sferrare attacchi informatici.
Secunia fa inoltre notare che l'aggiornamento dei software sviluppati da
terze parti è decisamente più difficoltoso rispetto a quanto avviene ad
esempio con i sistemi operativi Windows o Mac OS X che sono dotati di un sistema
di aggiornamento automatico; solo alcune applicazioni sono infatti dotate di una
funzionalità simile. |