AV-Test.org, un laboratorio di ricerca indipendente con alle spalle oltre 15
anni di esperienza nel campo degli antivirus e della sicurezza dei dati, ha
recentemente pubblicato in
rete il proprio responso su 19 suite per la sicurezza testate e
tenute sotto osservazione nel corso del secondo trimestre dell'anno.

Dei 19 prodotti testati, solamente 13 sono risultati adeguati ai criteri
scelti da AV-Test.org; tra i software che non hanno ottenuto la
certificazione compaiono BullGuard Internet Security 9.0 e Norman Security Suite
8.0, oltre a nomi più noti quali McAfee Internet Security 2010 e Trend Micro
Internet Security Pro 2010.
Sono andati invece bene (rigorosamente in ordine alfabetico) Avast Internet
Security 5.0, AVG Internet Security 9.0, Avira Premium Security Suite 10.0,
BitDefender Internet Security Suite 2010, Eset Smart Security 4.0, F-Secure
Internet Security 2010, G Data Internet Security 2010/2011, Kaspersky Internet
Security 2010, Microsoft Security Essentials 1.0, Panda Internet Security 2010,
PC Tools Spyware Doctor with AntiVirus 7.0, Symantec Norton Internet Security
2010 e Webroot Internet Security Essentials 6.1, mentre non sono stati ancora
resi pubblici i risultati degli altri 2 software testati.
Come abbiamo detto, tutte le suite per la sicurezza sopra elencate sono
state testate e monitorate intensivamente nel corso del secondo trimestre del
2010, focalizzando l'attenzione sul livello di protezione, sulle capacità di
disinfezione del sistema e sull'usabilità.
I test sono stati inoltre condotti utilizzando la versione più aggiornata
disponibile pubblicamente di ciascuna suite, con le impostazioni predefinite e
consentendo ai software di effettuare automaticamente gli aggiornamenti ed
interrogazioni ad eventuali servizi cloud.
Per quanto riguarda la protezione, i test tengono conto dell'individuazione
del malware sia mediante firme che attraverso metodologie euristiche, inclusi
i reali attacchi 0-Day verificatisi nel corso del periodo di osservazione.
Per la disinfezione è stata invece testata la capacità delle suite di rimuovere
il malware da un sistema infetto, inclusi i rootkit.
Il terzo criterio scelto, ovvero l'usabilità, tiene invece conto dei
rallentamenti del sistema causati dalle varie soluzioni testate e del numero
di falsi positivi individuati; per gli amanti dei numeri la soglia minima
per ottenere la certificazione di AV-Test.org è di 12 punti. |