Non è una novità che i cyber criminali sfruttino fatti di cronaca o eventi di
una certa rilevanza per trarre in inganno nuove e possibile vittime. L'ultimo
esempio in tal senso viene segnalato da Symantec che indica in Apple iPad il
soggetto catalizzatore.
Gli esperti di sicurezza hanno osservato già a poche ore dalla presentazione
di Apple iPad un fatto decisamente preoccupante: i criteri di ricerca ad
esso associati sono già diventati veicolo di attacchi di tipo Blackhat SEO e di
phishing. Attenzione quindi a diffidare di certi risultati offerti dai
motori di ricerca.
“L’attesa per l’iPad è cresciuta sempre di più negli ultimi mesi,
quindi è comprensibile che questo annuncio generi un numero consistente di
ricerche associate a determinati termini. Purtroppo, questo è proprio il
tipo di opportunità che gli hacker tentano di sfruttare infettando certi
criteri di ricerca, e possiamo anche aspettarci nelle prossime settimane la
comparsa di attacchi di spam e phishing sul tema. Consigliamo quindi ai
curiosi di prestare molta attenzione”, ha commentato Candid Wueest, security
expert from Symantec.
Probabilmente gli utenti più esperti e chi usa un pc con software
aggiornato - i recenti browser ad esempio implementano alcune utili
funzionalità contro il phishing - non corre rischi, soprattutto se a tali
strumenti tecnologici associa il proprio spirito critico nell'evitare promozioni
mirabolanti e troppo convenienti. A farne le spese saranno i più sprovveduti e
chi, purtroppo, non ritiene importante configurare il proprio sistema in modo
sicuro.
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