Di recente è sbarcato sul web "JailbreakMe 2.0", un servizio talmente
avanzato che permette di effettuare il jailbreak di un qualsiasi terminale
iPhone, iPod touch, o iPad, semplicemente visitando una pagina web con il
proprio dispositivo. Tale procedura è stata messa a punto da un hacker che si
firma con il nickname "comex" e rende l'intervento dell'utente sostanzialmente
nullo.
Premesso che attualmente la procedura di sblocco per consentire
l'installazione di applicazioni non autorizzate da Apple su dispositivi basati
su iOS
è legale solo negli Stati Uniti, è bene chiarire che dietro a quello che ad
utenti poco esperti appare come una sorta di magia, in realtà si nascondono
due gravi vulnerabilità che minano seriamente la sicurezza di questi
dispositivi.
JailbreakMe si basa infatti su due exploit: il primo sfrutta una
vulnerabilità della versione per iOS del browser web Safari, mentre il secondo
exploit utilizza una falla presente nel sistema operativo iOS in versione 4.0.1
e potenzialmente anche nelle release precedenti.
Visitando la specifica pagina web messa a punto da comex, Safari carica
automaticamente un file PDF malformato contenente il primo exploit e del codice
eseguibile. L'exploit sfrutta l'incapacità di Safari di gestire correttamente
il formato dei font CFF - Compact Font Format - all'interno dei file PDF e
può essere sfruttato, come nel caso di JailbreakMe, per eseguire codice anche da
remoto.
Poichè iOS 4 dispone di una sandbox integrata che permette di isolare i file
eseguibili limitandone notevolmente le possibilità di azione, il problema
sarebbe di lieve importanza, se non fosse che il secondo exploit è un grado
di "evadere" dalla sandbox sfruttando una vulnerabilità di iOS.
Da alcune indagini preliminari pare che la vulnerabilità in questione risieda
nella libreria IOKit, che fa parte del framework di sviluppo di Apple; le
indagini tuttavia sono ancora in corso. Al momento la compagnia di Cupertino non
ha rilasciato ancora alcun aggiornamento o commento a riguardo, ma è evidente
che questa scoperta spalanca le porte a nuovi possibili utilizzi malevoli. |