Recentemente alcuni ricercatori di G Data, nota software house specializzata
in soluzioni per sicurezza informatica, ha pubblicato un interessante studio
sulle minacce a cui sono soggetti i videogiocatori online. Lo studio,
disponibile a
questo indirizzo in formato .PDF, non si limita a fare solo un elenco delle
tipologie di attacco utilizzate, ma fornisce un quadro piuttosto completo
sull'attuale situazione.
Partiamo da una semplice costatazione: secondo le stime di Interactive
Software Federation of Europe, circa il 25% degli adulti europei gioca online
ed il computer resta la piattaforma preferita per questo tipo di attività.
Alla luce di questi dati appare dunque piuttosto semplice capire come mai
l'attenzione dei criminali informatici nei confronti del gaming online stia
crescendo. Al fine di quantificare almeno indicativamente l'entità del problema,
i ricercatori di G Data hanno provveduto ad analizzare circa 66.500 siti di
phishing e malware per un periodo di 6 mesi, scoprendo che il 6,5% delle
pagine fa riferimento al gaming online.

All'interno di questo 6,5% la categoria di videogiochi che risulta più
soggetta alle attenzioni dei criminali informatici è quella dei MMORPG:
di questo gruppo fa parte World of Warcraft, titolo talmente preso di mira dai
malintenzionati al punto tale da spingere Blizzard a proporre chiavette security
token ai propri utenti per la salvaguardia del proprio account.
Una delle tipologie di attacco più utilizzate è il phishing attraverso pagine
web o e-mail che promettono denaro, exp, bonus, livelli o equipaggiamento extra
inserendo i dati del proprio account sul sito oppure che replicano l'aspetto
del sito ufficiale del gioco spacciandosi per esso.
Sono tuttavia molto in voga anche gli attacchi più classici sferrati
utilizzando malware nascosto all'interno di altre applicazioni tipicamente
spacciate per crack o keygen e distribuite in rete attraverso le reti P2P.
Lo studio illustra inoltre come i criminali traggono vantaggio delle
credenziali d'accesso rubate: come spiega Ralf Benzmüller, responsabile dei G
Data Security Labs, il commercio degli account rubati è un business in
grado di portare importanti guadagni.
In rete è infatti nato un vero e proprio mercato underground illegale su cui
è possibile trovare qualsiasi cosa, a partire dagli account e dai dati delle
carte di credito associate, fino ai codici delle time card. Gli account
contenenti personaggi di un certo livello o dotati di un buon equipaggiamento
possono addirittura essere venduti per svariate migliaia di dollari.
Di seguito un
esempio dei prezzi praticati dalle piattaforme di commercio illegali:
|
Account Steam
e Battle.net |
Prezzo |
|
Counter-Strike 1.6,
Counter-Strike: Source, Counter-Strike: Condition Zero, Day of Defeat,
Day of Defeat: Source, Half-Life, Half-Life Deathmatch Classic,
Half-Life Opposing Force, Half-Life Blue Shift, Half-Life 2, Half-Life 2
Deathmatch, Half-Life 2 Lost Coast, Red Orchestra: Ostfront 41-45,
Ricochet, Saints Row 2, Speedball 2 Tournament, Team Fortress Classic
|
40 euro |
|
Counter-Strike: Source, Dark
Messiah of Might & Magic, Day of Defeat: Source, Left 4 Dead, Left 4
Dead 2, Metro 2033, Saints Row 2, Supreme Commander |
35 euro |
|
Call of Duty: Modern Warfare
2 Uncut |
22 euro |
|
Counter-Strike: Source,
Counter-Strike 1.6, Half-Life 2 Episode 1 e 2, Team Fortress 2
|
20 euro |
|
Call of Duty: Modern Warfare
2, Order of War, Order of War Challenge |
20 euro |
|
Counter-Strike: Source, Day
of Defeat: Source, Half-Life 2 Lost Coast, Half-Life 2 Deathmatch
|
16 euro |
|
Alien vs. Predator Uncut
|
12 euro |
|
Starcraft II: Wings of
Liberty, World of Warcraft |
10 euro |
|
Empire: Total War, Warhammer
40,000 Dawn of War II, Warhammer 40,000: Dawn of War II Chaos Rising
|
10 euro |
|
GRID |
5 euro |
|
Trackmania United Forever,
Tombraider: Underworld |
5 euro |
|
Counter-Strike 1.6
|
5 euro |
|
Game key
|
Prezzo |
|
Battlefield: Bad Company 2 –
Limited Edition |
15 euro |
|
Assassin’s Creed – Special
Edition |
12 euro |
|
Command & Conquer 4:
Tiberian Twilight |
12 euro |
|
World of Warcraft Wrath of
the Lich King – Collector’s Edition |
12 euro |
|
World of Warcraft Wrath of
the Lich King |
10 euro |
|
Aion |
10 euro |
|
Battlefield: Bad Company 2
|
10 euro |
|
FIFA 10 |
9 euro |
|
Wold of Warcraft Burning
Crusade |
6 euro |
|
World of Warcraft Classic
|
5 euro |
|
Game time e
punti |
Prezzo |
|
Playstation Network Card (50
euro) |
18 euro |
|
Xbox Live 12 mesi Gold
|
12 euro |
|
World of Warcraft 60 giorni
di game time |
10 euro |
|
NCSoft 60 giorni di game
time |
10 euro |
|
1.000 Simpoints |
8 euro |
|
1.000 Wii Points
|
5 euro |
Il prezzo degli account ovviamente dipende dalla disponibilità, nonché
dalla popolarità del gioco. Per la vendita viene spesso utilizzato un noto sito di aste online, tuttavia
sono addirittura nati alcuni siti specializzati in specifici giochi; a titolo
d'esempio citiamo playerauctions.com, mmobay.net o anche wowbay.net.
Per proteggersi da attacchi o truffe di questo genere, G Data raccomanda come
sempre di avvalersi di una valida soluzione per la sicurezza che operi da
antivirus, da firewall e sia dotata di un filtro antispam&antiphishing
aggiornato. E' inoltre importante proteggere il proprio account con una password
di media lunghezza contenente caratteri alfanumerici e prestare maggiore
attenzione all'URL che appare nella barra degli indirizzi in modo da
scoprire se si sta navigando su una pagina sospetta. |