Nuovo potenziale problema all'orizzonte per tutti gli utenti di Windows:
recentemente è stata infatti individuata una nuova falla di sicurezza
all'interno del componente di sistema Windows Shell che mette a rischio la
sicurezza di ogni computer su cui sia installata una qualsiasi versione di
Windows.
Nel dettaglio si tratta di una vulnerabilità 0-Day e ciò significa che
è già stata sfruttata con successo per sferrare diversi attacchi. Stando al
bollettino di sicurezza rilasciato da Microsoft, pare che il problema sia
piuttosto grave, in quanto rende possibile l'esecuzione automatica di codice
malevolo senza un intervento diretto da parte dell'utente.
Il problema risiede nella errata gestione dei file di collegamento .lnk di
Windows: creando un file .lnk appositamente malformato è infatti possibile
caricare in memoria un qualsiasi programma, inclusi quelli nocivi. Per dare
il via all'attacco non è necessario che l'utente vittima faccia partire
l'applicazione nociva di sua iniziativa, ma è sufficiente che l'utente entri
nella cartella in cui e presente il file .lnk di collegamento.
La vulnerabilità si presta dunque ad essere utilizzata nei modi più
svariati: un esempio potrebbe essere quello di mettere il file di
collegamento creato ad hoc all'interno di file compressi e poi pubblicarli su
Internet invitando le vittime a scaricarlo, oppure di veicolarli tramite
chiavette USB.
Secondo
quanto riportato da Marco Giuliani, Malware Technology Specialist di Prevx,
sembra che la vulnerabilità sia stata sfruttata per portare a termine degli
attacchi mirati ad alcuni sistemi Siemens WinCC SCADA, ma non è da escludere
che qualche malintenzionato decida di sfruttarla per colpire gli utenti comuni.
Al momento non esiste ancora una patch in grado di risolvere il problema. Per
rendere sicuro il proprio sistema, Microsoft suggerisce di disabilitare la
visualizzazione delle icone dei file.lnk; la procedura da seguire è
illustrata nel
bollettino di sicurezza di Microsoft alla sezione Workarounds. |