Secondo i dati recentemente rilasciati dall’Anti-Fraud Command Center (AFCC)
di RSA, la divisione di sicurezza di EMC, relativi ai primi mesi dell’anno, le
frodi online hanno fatto nuove vittime colpendo in media una ventina di nuovi
istituti finanziari al mese per un totale di circa 180 attacchi mensili.
Il trend è in crescita, infatti nel precedente rapporto si segnalavano circa
150 attacchi al mese. Per la prima volta nel mirino dei frodatori anche Irlanda
e Brasile, rispettivamente con il 2% e l’1% di phishing. Costante, invece, la
media statunitense con il 59% e quella UK, che per tredici mesi consecutivi
continua a mantenere salda la seconda posizione della classifica ‘nera’ con il
12%.
In Italia, gli attacchi di phishing si aggirano intorno alle 1000 unità al
mese e hanno come obiettivo principale gli Istituti di Credito. Questo dato
può essere facilmente confermato da ognuno di noi osservando la propria casella
email e i messaggi eventualmente filtrati.
A fine 2007, i report hanno evidenziato attacchi di phishing basati su Botnet,
una tendenza che ci si aspetta perdurare per tutto il 2008, e che risulta
confermata in questi primi mesi dell’anno. Un altro fenomeno in crescita è
quello che vede l’uso di variazioni multiple del medesimo URL utilizzato
per lo spam. I truffatori non mandano una copia esatta dell’URL in ogni email di
phishing, ma usano minime variazioni. In questo modo i filtri antispam vengono
facilmente aggirati. |