| Interessante sondaggio portato avanti da RSA Security in quella che risulta essere la seconda indagine annuale sulle password condotta proprio dalla societį di sicurezza dedicata alle protezioni delle identitį online.
L'indagine, portata avanti su un campione di 1300 persone, ha messo in evidenza come l’utilizzo di password multiple continui a rappresentare un rischio per la sicurezza e incoraggi comportamenti da parte degli utenti aziendali che non solo rischiano di minare le iniziative per la compliance delle imprese, ma anche di aprire pericolose falle nella sicurezza dei sistemi.
“Le aziende investono sempre pił tempo e denaro per proteggere le informazioni sensibili, ma le password continuano a rimanere l’anello debole della catena della sicurezza e ciņ č dovuto soprattutto al gran numero di esse che viene normalmente utilizzato da un singolo utente”, ha commentato John Worrall, senior vice president marketing di RSA Security, in un comunicato stampa, “Poco č cambiato in tal senso dall’indagine del 2005”.
Secondo i risultati dell'indagine, il 57% degli intervistati ha dichiarato che la propria azienda non richiede frequenti cambi di password o non attua stringenti politiche in merito per non creare difficoltą ai propri dipendenti.
Inoltre il 26% degli intervistati ha ammesso di essere a conoscenza di una violazione della sicurezza connessa con la compromissione di password.
Tra gli esempi di violazioni citati:
- Ex dipendenti che hanno acceduto al loro vecchio account aziendale usando le loro password
- Lavoratori temporanei che hanno indovinato la password dei loro ex referenti, introducendosi da remoto nel sistema aziendale
- Dipendenti che hanno acceduto agli archivi delle Risorse Umane per alterare le informazioni su colleghi.
Il comunicato stampa completo é raggiungibile a questo link.
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