| Dallo scorso novembre, quando il caso rootkit di Sony ha mosso le acque sull'uso improprio di questa tecnologia sui programmi ad insaputa degli utenti, molte sono state le segnalazioni di possibili rootkit utilizzati in molti programmi famosi.
Tra i prodotti finiti nell'occhio del ciclone sono figurati quelli di Symantec e Kaspersky, due note società di sicurezza informatica. Insomma, di allarmismo a volte ingiustificato se n'è creato tanto, causato anche dal tam tam mediatico che spesso tende a ingigantire le cose.
Ora però un altro caso è stato segnalato e confermato.
Il sito tedesco Heise ha infatti segnalato la presenza di un possibile rootkit nel dvd tedesco del film "Mr & Mrs. Smith".
La scoperta è stata confermata da F-Secure, società impegnata nell'ambito della sicurezza informatica ed è ora sotto accusa il sistema di copia della Settec denominato "Alpha-DVD".
Questa protezione utilizzata nel DVD contiene un rootkit che permette di nascondere il processo installato nel sistema.
Differentemente dal caso Sony, tuttavia, il rootkit nasconde solamente il processo utilizzato per la protezione e non offusca altri files, rendendolo meno dannoso visto che un software antivirus può comunque analizzare tutti i files presenti nei dischi rigidi - eccetto il processo ovviamente.
Per ora sembra confermata la presenza del rootkit solo nei DVD venduti in Germania.
La società ha comunque messo a disposizione un tool per eliminare questa protezione, scaricabile da qui.
Hardware Upgrade ha intervistato per l'occasione Julio Canto, responsabile tecnico di Virus Total - servizio web curato dalla società di sicurezza spagnola Hispasec dedicato alla scansione online di malware utilizzando numerosi engine di scansione di vari software antivirus.
"Sembra quasi che il caso sul DRM di Sony non sia stato abbastanza per evidenziare quale sia la linea da non seguire per proteggere i propri prodotti. Questo nuovo episodio che vede coinvolta la Settec e la protezione Alpha-DVD sembra quasi un altro tentativo di abituare la gente a questo genere di protezioni intrusive. Non è possibile combattere il fuoco con il fuoco, così come non è possibile combattere la pirateria utilizzando tecniche quali i rootkit se non si vuole poi costringere i clienti a rifutarsi di vedersi installare a loro insaputa programmi nascosti" ha dichiarato Julio.
Ringraziamo per la disponibilià Julio Canto e la Hispasec. |