Sony risponde a F-Secure, che solo pochi giorni fa ha segnalato una seria
vulnerabilità conseguente all'installazione del software per la gestione del
lettore di impronte digitali abbinato alle chiavette USB della famiglia
MicroVault USM-F. E' possibile consultare una notizia abbastanza
approfondita sull'argomento a
questo indirizzo.
Il colosso giapponese ha ammesso che le problematiche indicate da F-Secure
esistono, anche se ha aggiunto come allo stato attuale non siano ancora stati
segnalati problemi legati a quella vulnerabilità. Sony ha inoltre precisato
l'assoluta buona fede nel distribuire quel software, timorosa evidentemente di
vedersi addosso le accuse delle varie community come accadde all'epoca del vero
rootkit abbinato ai Cd audio.
Stando a quanto riportato da diverse fonti on-line, fra le quali citiamo
vnunet, Sony rilascerà a breve una patch per risolvere il problema di
vulnerabilità, introducendo una gestione software dei dati relativi al lettore
di impronte digitali differente. Una sorta di mea culpa insomma da parte di Sony,
sulla cui buona fede non c'è da dubitare, almeno in questo caso. |