Microsoft Windows Vista piace agli utenti oppure no? Leggendo i messaggi
nelle varie community o, più semplicemente, ascoltando i commenti di conoscenti,
colleghi ed amici i giudizi sono molto variegati: al commento di persone
soddisfatte si contrappongono i pesanti giudizi di chi non vuole accettare il
nuovo sistema operativo Microsoft.
Per contro, come documentato a
questo indirizzo, Microsoft afferma come il mercato retail in generale abbia
ben accolto Windows Vista tanto da ridurre a cifre marginali la richiesta di
Windows XP in ambito OEM. In questo scenario di indecisione si è inserito poi il
problema relativo alla sospensione della commercializzazione OEM di Windows XP.
Qui di seguito riproponiamo una breve intervista a Silvano Colombo - direttore
OEM Microsoft Italia - dedicata all'argomento.
VIDEO: Addio a Microsoft Windows XP (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)
Sul fronte della clientela azienda Microsoft è disposta ad accettare una
certa reticenza e un ritardo relativo all'adozione, infatti, in tale ambito è
necessario verificare che tutto il software aziendale possa essere utilizzato
con Windows Vista e, all'occorrenza, è indispensabile poter mantenere un
ambiente ibrido. In casi particolari, in cui viene richiesta estrema cautela o
si presentano problemi di difficile risoluzione, è sempre disponibile la comoda
opzione del downgrade.
Da parte del grande pubblico, la compatibilità software è spesso indicata
come una possibile causa per giustificare lo scetticismo nei confronti di
Windows Vista. Questo argomento è molto delicato perché, come ben sapranno gli
utenti di Windows Vista, utilizzare software non supportato dal recente sistema
operativo può nascondere fastidiose insidie.
Proprio in merito a questo argomento Microsoft ha recentemente varato
un'iniziativa allo scopo di puntualizzare questo argomento e queste
problematiche. Un elenco completo del software e dell'hardware compatibile con
Microsoft Windows Vista è riportato a
questo indirizzo e viene costantemente
aggiornato.
A fronte di queste possibili cause oggettive di ritardo nel passaggio a
Windows Vista Microsoft è convinta che vi siano altre argomentazioni di natura
soggettiva, e riconducibili a campagne informative di concorrenti o, più
semplicemente, a convinzioni radicate negli utenti e condivise nelle community.

Come riportano varie fonti di informazione, Microsoft si appresta ad avviare
un'importante iniziativa allo scopo di far recuperare "credibilità" a Windows
Vista e di sfatare, a detta della casa di Redmond, "false verità". Uno dei claim
della campagna pubblicitaria è molto eloquente: "A un certo punto, tutti
pensarono che la Terra fosse piatta"
Microsoft si è però spinta oltre, infatti, nelle scorse settimane un gruppo
di utenti affezionati a Microsoft Windows XP è stato invitato ad un evento della
durata di tre giorni tenutosi a San Francisco. Un apposito gruppo di esperti
Microsoft ha mostrato loro le caratteristiche del nuovo sistema operativo
Mojave, delineandone caratteristiche e migliorie rispetto a Microsoft Windows XP.
Tolto un ristretto gruppo di irriducibili, il 90% degli intervenuti
all'evento ha commentato positivamente le caratteristiche di Mojave e ha
manifestato l'intenzione di poter migrare da Windows XP verso questo misterioso
nuovo prodotto. In realtà Microsoft ha in un certo senso ingannato i suoi ospiti
perché l'innovativo Mojave era in realtà il tanto criticato Windows Vista.

Nel corso dell'evento Microsoft ha mostrato e commentato le differenti
funzionalità e caratteristiche di Windows Vista riuscendo a convincere anche gli
utenti più scettici. Ciò mostra come alla base dell'impopolarità di Windows
Vista vi sia anche una comunicazione inesatta.
Nei prossimi mesi la nuova campagna informativa dedicata a Windows Vista si
concretizzerà e, considerando il budget pari a 300 milioni di dollari, avrà
un'elevata pressione sull'utenza. Il tutto con lo sguardo già al prossimo
Windows 7 in avanzata fase di sviluppo e dotato di interfaccia multitouch.
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