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Bello Microsoft Windows Mojave, in realtà era Vista
Fabio Boneschi - 28/07/2008, 15:16
“Microsoft è impegnata in una campagna allo scopo di sfatare falsità e scetticismo attorno al proprio Windows Vista”
 

Microsoft Windows Vista piace agli utenti oppure no? Leggendo i messaggi nelle varie community o, più semplicemente, ascoltando i commenti di conoscenti, colleghi ed amici i giudizi sono molto variegati: al commento di persone soddisfatte si contrappongono i pesanti giudizi di chi non vuole accettare il nuovo sistema operativo Microsoft.

Per contro, come documentato a questo indirizzo, Microsoft afferma come il mercato retail in generale abbia ben accolto Windows Vista tanto da ridurre a cifre marginali la richiesta di Windows XP in ambito OEM. In questo scenario di indecisione si è inserito poi il problema relativo alla sospensione della commercializzazione OEM di Windows XP. Qui di seguito riproponiamo una breve intervista a Silvano Colombo - direttore OEM Microsoft Italia - dedicata all'argomento.

VIDEO: Addio a Microsoft Windows XP
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Sul fronte della clientela azienda Microsoft è disposta ad accettare una certa reticenza e un ritardo relativo all'adozione, infatti, in tale ambito è necessario verificare che tutto il software aziendale possa essere utilizzato con Windows Vista e, all'occorrenza, è indispensabile poter mantenere un ambiente ibrido. In casi particolari, in cui viene richiesta estrema cautela o si presentano problemi di difficile risoluzione, è sempre disponibile la comoda opzione del downgrade.

Da parte del grande pubblico, la compatibilità software è spesso indicata come una possibile causa per giustificare lo scetticismo nei confronti di Windows Vista. Questo argomento è molto delicato perché, come ben sapranno gli utenti di Windows Vista, utilizzare software non supportato dal recente sistema operativo può nascondere fastidiose insidie.

Proprio in merito a questo argomento Microsoft ha recentemente varato un'iniziativa allo scopo di puntualizzare questo argomento e queste problematiche. Un elenco completo del software e dell'hardware compatibile con Microsoft Windows Vista è riportato a questo indirizzo e viene costantemente aggiornato.

A fronte di queste possibili cause oggettive di ritardo nel passaggio a Windows Vista Microsoft è convinta che vi siano altre argomentazioni di natura soggettiva, e riconducibili a campagne informative di concorrenti o, più semplicemente, a convinzioni radicate negli utenti e condivise nelle community.

Come riportano varie fonti di informazione, Microsoft si appresta ad avviare un'importante iniziativa allo scopo di far recuperare "credibilità" a Windows Vista e di sfatare, a detta della casa di Redmond, "false verità". Uno dei claim della campagna pubblicitaria è molto eloquente: "A un certo punto, tutti pensarono che la Terra fosse piatta"

Microsoft si è però spinta oltre, infatti, nelle scorse settimane un gruppo di utenti affezionati a Microsoft Windows XP è stato invitato ad un evento della durata di tre giorni tenutosi a San Francisco. Un apposito gruppo di esperti Microsoft ha mostrato loro le caratteristiche del nuovo sistema operativo Mojave, delineandone caratteristiche e migliorie rispetto a Microsoft Windows XP.

Tolto un ristretto gruppo di irriducibili, il 90% degli intervenuti all'evento ha commentato positivamente le caratteristiche di Mojave e ha manifestato l'intenzione di poter migrare da Windows XP verso questo misterioso nuovo prodotto. In realtà Microsoft ha in un certo senso ingannato i suoi ospiti perché l'innovativo Mojave era in realtà il tanto criticato Windows Vista.

Nel corso dell'evento Microsoft ha mostrato e commentato le differenti funzionalità e caratteristiche di Windows Vista riuscendo a convincere anche gli utenti più scettici. Ciò mostra come alla base dell'impopolarità di Windows Vista vi sia anche una comunicazione inesatta.

Nei prossimi mesi la nuova campagna informativa dedicata a Windows Vista si concretizzerà e, considerando il budget pari a 300 milioni di dollari, avrà un'elevata pressione sull'utenza. Il tutto con lo sguardo già al prossimo Windows 7 in avanzata fase di sviluppo e dotato di interfaccia multitouch.