Al
LinuxCon di Portland Linus Torvalds rilascia pesanti dichiarazioni che
invitano la comunità degli sviluppatori a riflettere sul futuro e sulle scelte
da fare. Torvalds ha definito il kernel Linux "gonfio" e, a seguito delle
continue funzioni aggiunte, la situazione peggiora sempre più.
Sia però chiaro che le parole di Linus Torvalds non intendono essere una
tirata di orecchi ai suoi, infatti nel suo intervento ha sottolineato
l'ottimo livello qualitativo del Kernel e la velocità con la quale i bug vengono
risolti.
La riflessione di Torvalds è più a lungo termine e guarda anche alla
concorrenza, infatti una delle differenze Linux è da sempre identificato come un
prodotto snello, leggero e reattivo. Proprio queste caratteristiche lo avrebbero
distinto dalle soluzioni Microsoft, ma - stando al ragionamento di Torvalds - è
esattamente in quella direzione che si starebbe andando.
Come emerso dal LinuxCon le motivazioni alla base di questa crescita sono ben
chiare: aumentano le funzionalità integrate nel kernel, aumenta l'utilizzo
del kernel stesso e, conseguentemente, emergono nuove necessità da
soddisfare. La questione da risolvere rimane quindi come fronteggiare questo
problema destinato a crescere proporzionalmente alla diffusione stessa di Linux. |