Negli ultimi giorni sono circolate in rete alcune interessanti informazioni
relative all'implementazione in Microsoft Windows 7 del supporto nativo al
Virtual Wi-Fi. Come presentato al WinHEC 2008 (documentazione disponibile
qui)
con Virtual Wi-Fi sarà possibile virtualizzare la scheda di rete wireless
e il sistema operativo avrà a disposizione più di un dispositivo wireless
virtuale, anche se la scheda Wi-Fi installata sarà solo una.
Le tecnologie per la virtualizzazione dei sistemi operativi sono ormai
abbastanza conosciute e diffuse, in particolar modo in ambito data center e
sviluppo. La notorietà di queste tecnologie permette di capire concettualmente
l'approccio usato da Microsoft per implementare Virtual Wi-Fi.

Virtual Wi-Fi può essere visto come un layer software in grado di rendere
disponibili al sistema operativo le risorse hardware del singolo adattatore
wireless sotto forma di più schede Wi-Fi. Il tutto dovrebbe risultare
trasparente al sistema operativo il quale avrà a disposizione più di una scheda
Wi-Fi ignorandone la natura fisica o virtuale.
La tecnologia Virtual Wi-Fi è al momento dormiente in Microsoft Windows 7
RC, infatti per il suo corretto sfruttamento è necessaria la disponibilità
di appositi driver per la periferica. Per poter valutare in modo diretto le
reali potenzialità di Virtual Wi-Fi è necessario attendere il rilascio di
nuovi driver da parte dei produttori hardware.
Al fine di incentivare la diffusione di driver capaci di sfruttare Virtual
Wi-Fi Microsoft ha posto il supporto a tale tecnologia tra i requisiti necessari
al conseguimento del "Windows 7 certification logo". Dopo aver descritto
sommariamente il funzionamento di Virtual Wi-Fi cerchiamo di capire quali
potrebbero essere gli scenari applicativi in cui tale tecnologia può rivelarsi
utile.
L'uso di Virtual Wi-Fi si rivela indispensabile in tutte le situazioni
in cui il singolo pc dell'utente abbia la necessità di collegarsi
contemporaneamente a più di una rete wireless; a tal proposito immaginiamo un
notebook connesso a una rete aziendale e contemporaneamente collegato a un'altra
rete aperta ai visitatori dell'azienda stessa. Oppure, ambiti in cui il pc venga
utilizzato per condividere la propria connessione wireless a internet anche ad
altri pc. Si potrebbero aggiungere anche altri scenari legati ad esempio alla
gestione di una rete Wi-Fi ad-hoc tra vari pc e alla possibilità di condividere
in tale rete la connessione internet messa a disposizione da un'altra scheda
Wi-Fi (virtuale) connessa ad uno di essi. Con un minimo di fantasia anche le tecnologie Mesh potrebbero trarre vantaggio da Virtual Wi-Fi ma gli elementi attuali sono ancora minimi per poter affrontare in modo circostanziato l'argomento
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