Negli scorsi giorni Microsoft ha rilasciato la versione RTM di Windows Vista e con tale azione ha di fatto comunicato la fine dei lavori per il lancio ufficiale del software: nei prossimi mesi saranno i costruttori di hardware a dover lavorare sodo per rispettare la scadenza di fine gennaio, quando cioè Microsoft aprirà le vendite delle licenze retail mentre i vari produttori di pc potranno commercializzare soluzioni con Microsoft Wndows Vista preinstallato.
La RC2 e ancor più la release RC1 sono molto diffuse e permettono di conoscere e sperimentare con qualche settimana di anticipo alcune caratteristiche del nuovo sistema operativo. ArsTechinca.com pone l'attenzione sulla funzionalità Computer Name che può essere vista come un'evoluzione del Peer Name Resolution Protocol (PNRP) disponibile con Windows XP.
L'opzione Computer Name permette di accedere da remoto ad un pc utilizzando il suo specifico nome; con le dovute differenze si può pensare a tale opzioni come ad un dominio accessibile dalla rete. La flessibilità di un tale strumento è elevata poichè l'abilitazione di tale opzione dipende esclusivamente dall'utente e non necessita di alcuna sottoscrizione o particolare infrastruttura di rete.
Condizione necessaria per abilitare "Computer Name" è la disponibilità di un'infrastruttura di rete capace di supportare un indirizzamento IPv6 infatti propria la maggior disponibilità di indirizzi IP è alla base della specifica funzione di Windows Vista. Ricordiamo infatti che il nuovo sistema operativo viene installato con le opzioni IPv6 abilitate e tale circostanza ha già creato qualche polemica in passato in merito all'eccessivo carico dei server DNS: fu Paul Mockapetris a sollevare la questione e ne parlammo a questo indirizzo.
Computer Name non necessita di tecnologie ed infrastrutture particolari poichè utilizza tecnologie peer to peer ed indirizzamento IPv6. Il fatto che un sistema sia completamente accessibile da remoto sicuramente solleverà allarmismi anche se va precisato che l'opzione "Computer Name" deve essere attivata da riga di comando e quindi presuppone un consapevole consenso nei confronti dei rischi e dei benefici che questa funzionalità concede.
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