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Oracle continua a mantenere il silenzio sul futuro di OpenSolaris
Fabio Gozzo - 14/07/2010, 14:46
“L'OpenSolaris Governing Board ha deciso di lanciare un ultimatum: se entro breve non verrà reso noto quale sarà il destino di OpenSolaris, la board ripasserà le redini del controllo della community a Oracle”
 

Dal completamento dell'acquisizione di Sun Microsystem sono passati ormai circa 6 mesi, tuttavia Oracle non ha ancora reso di dominio pubblico quali piani ha in serbo per OpenSolaris, il sistema operativo basato in gran parte sul codice di Solaris e rilasciato sotto licenza open source CDDL.

Diversamente da quanto sta accadendo con OpenSolaris, Oracle annunciò i propri piani per Java, MySQL, VirtualBox e OpenOffice.org in seguito al completamento della procedura di acquisizione di Sun.

Per sopperire alla mancanza di informazioni, nel mese di febbraio lo sviluppatore di OpenSolaris Peter Tribble suggerì di istituire un mezzo di comunicazione tra l'OpenSolaris Governing Board, ovvero il gruppo di persone a capo della comunità creatasi attorno al progetto, e Oracle.

In seguito ai suggerimenti di Tribble, Oracle si dimostrò piuttosto contraria all'idea, affermando di stare ancora lavorando per comprendere gli obiettivi e le priorità di ciascuna delle nuove proprietà derivate dall'acquisizione. Da questo momento in poi le comunicazioni tra la compagnia e la comunità di OpenSolaris sembrano essersi interrotte.

Nel corso dell'ultimo incontro dell'OGB avvenuto lo scorso 12 luglio, i membri della board hanno cosi deciso di lanciare un ultimatum ad Oracle: o la compagnia farà chiarezza sul futuro di OpenSolaris, oppure la board ripasserà la gestione ed il controllo della comunità ad Oracle e si allontanerà dal progetto. Ora Oracle ha tempo fino al prossimo 16 agosto per rompere il silenzio; restiamo in attesa di scoprire come si evolverà la vicenda.