Il progetto openSUSE ha annunciato il rilascio di openSUSE 11.1,
l’ultima versione della sua distribuzione Linux open source gratuita. La nuova
versione è la prima interamente sviluppata utilizzando openSUSE Build
Service, che permette una maggiore trasparenza nel processo di sviluppo e il
contributo ulteriore da parte della community.
“Il progetto openSUSE deve essere molto orgoglioso di questo lancio,” ha
dichiarato Andreas Jaeger, Platform Director di openSUSE. “Non solo rappresenta
un eccellente aggiornamento della versione 11.0, ma è anche un enorme passo
avanti per il progetto stesso. Essendo la prima versione interamente creata
nell’openSUSE Build Service, è un traguardo storico per il progetto. Possiamo
adesso lavorare in assoluta trasparenza con tutti i sostenitori di openSUSE, e
ciò ci permetterà di raggiungere importanti risultati dato che stiamo già
lavorando alle versioni future di openSUSE.”
Gli aggiornamenti alla versione openSUSE 11.1 comprendono:
- Il nuovo kernel Linux 2.6.27.7 che aggiunge supporto per diversi
nuovi dispositivi oltre a migliorare quello per le webcam
- Miglioramenti nelle funzionalità di desktop remoto grazie a Nomad
- Una licenza molto più semplice che elimina l’EULA e i software che in
passato ostacolavano la re-distribuzione di openSUSE
- YaST: miglioramento della suite di installazione e amministrazione del
sistema openSUSE, incluso un migliorato strumento di partizionamento, un
nuovo modulo per la stampante e un nuovo modulo per controllare la sicurezza
del sistema
- Le versioni più recenti delle principali applicazioni tra cui Firefox
3.0.4., OpenOffice.org 3.0, Gnome 2.24.1, KDE 4.1.3 + KDE 3.5.10 e Mono
2.0.1.
Per quanto riguarda OpenOffice 3.0 la nuova distribuzione openSuSE utilizza
la versione OpenOffice 3.0 Novell Edition.
“Il nostro obiettivo per il lancio di openSUSE 11.1 non consisteva
solo nel fornire gli aggiornamenti alle più diffuse applicazioni e
migliorare la distribuzione complessiva, ma anche poterlo sviluppare in modo
più trasparente e migliorare la capacità di re-distribuzione oltre ad
agevolare maggiori contributi,” ha dichiarato Joe Brockmeier, Community
Manager di openSUSE. “Novell è molto interessata nel coinvolgere la comunità
nello sviluppo e nella costruzione di openSUSE, e questo lancio muove la
palla molto in avanti al riguardo.”
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