Anche YouTube vara un proprio sistema per la gestione degli short URL;
la notizia giunge a pochi giorni dal medesimo annuncio da parte di Google
(goo.gl) e di Facebook (fb.me). La
soluzione adottata da YouTube non è così abbreviata come accade su altri
sistema ma vedremo in seguito che tali scelte hanno interessanti motivazioni.
Con YouTube sarà possibile utilizzare URL composti da you.be seguito dall'
ID univoco del video. Facciamo un esempio: il link
http://www.youtube.com/watch?v=1acVM7_rWw4 potrà essere abbreviato con
http://youtu.be/1acVM7_rWw4. In questo
modo l'utente ha la consapevolezza del contenuto che andrà a visualizzare
seguendo il link, infatti l'URL youtu.be indicherà univocamente il servizio di
sharing video.
Su dispositivi mobili l'utilizzo di short URL è fondamentale: i
piccoli display e le tastiere di ridotte dimensioni non consentono certo di
gestire articolati indirizzi, anche se nello specifico caso di YouTube ci si
scontra con altre tipologie di problemi legati alla gestione dei flussi video da
parte dei dispositivi mobile. Gli short URL sono anche utilissimi in abbinamento
a Twitter, e proprio con tale servizio hanno avuto una rapida diffusione.
Gli short URL di YouTube possono essere creati manualmente dall'utente con il
metodo esposto poco sopra, oppure saranno automaticamente utilizzati dagli
strumenti di condivisione e messaggistica messi a disposizione dalla
piattaforma.
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