Con un comunicato
sul proprio blog, YouTube ha annunciato la pubblicazione di un nuovo set di
API che consentirà a sviluppatori e utenti di interagire con il servizio in
maniera differente da quanto è stato possibile finora. Attualmente il servizio
consente a chiunque di caricare nuovi video, vederli ed interagire con la
comunità lasciando commenti, esprimendo una votazione oppure condividendoli con
gli amici.
Le nuove API appena rilasciate espandono il concetto di embedding dei
contenuti precedentemente introdotto dalla funzionalità per esportare video su
siti esterni a YouTube. Ora sarà possibile integrare nei propri siti web
alcuni strumenti per caricare nuovi video, gestire le informazioni di un account
utente o dei video stessi, effettuare ricerche direttamente nel database di
YouTube e personalizzare l'interfaccia del player.
Nel comunicato stampa YouTube sottolinea la volontà di essere sempre più
aperto e di essersi evoluto da portale a servizio, fornendo nuove ed
interessanti possibilità di sviluppo future. Alcuni esempi sono indicati proprio
dal team di YouTube: Electronic Arts consentirà agli utenti del nuovo
gioco Spore di catturare video e di pubblicarli in una galleria multimediale e
l'Università Berkeley della California sfrutterà tali potenzialità per
fornire contenuti educativi.
Attualmente è inoltre già disponibile Animoto,
un sito che sfrutta le API di YouTube per permettere ai propri utenti di creare
video musicali a partire dalle proprie foto e poi pubblicarli su YouTube.
Per chi fosse interessato, i nuovi strumenti messi a disposizione da
YouTube sono già disponibili su
Google Code,
dove è inoltre presente un video in cui vengono spiegate le peculiarità del
nuovo set di API. |