Questa mattina gli utenti di Facebook avranno notato una novità nella propria
home page, infatti proprio all'inizio della pagina era riportata una lettera
aperta scritta dal fondatore del noto social network, Mark Zuckerberg. Dopo un
inizio trionfalistico in cui viene citato il raggiungimento di un numero di
utenti impressionante - 350 milioni - si entra subito nel vivo della
questione che in un certo senso riprende un discorso rimasto aperto dallo scorso
mese di luglio. Ecco le parti essenziali dell'intervento di Mark Zuckerberg.
L’attuale modello di privacy di Facebook, che gravita intorno alle
“reti" - comunità scolastiche, aziendali o geografiche - funzionava bene
quando Facebook era utilizzato principalmente da studenti, perché era
ragionevole pensare che uno studente volesse condividere contenuti con i
propri compagni.
Con il tempo, gli utenti ci hanno chiesto di aggiungere reti aziendali e
geografiche, tanto che oggi esistono reti che coprono intere nazioni, come
l’India e la Cina.
Con la crescita della base di utenti di Facebook, alcune reti geografiche
contano oggi milioni di membri. Con reti così vaste, siamo giunti alla
conclusione che il modello attuale non sia più il modo migliore per
consentire agli utenti di controllare la propria privacy. Considerato che
quasi il 50% di tutti gli utenti di Facebook è membro di reti geografiche,
questo è per noi un argomento di estrema importanza. Un sistema migliore
consentirebbe quindi a oltre 100 milioni di persone di avere un maggiore
controllo sulle proprie informazioni.
Facebook cresce, crescerà ancora e considerando le dimensioni raggiunte dal
network richiede nuove regole. Nelle prossime settimane verranno riviste le
policy relative alla privacy e viene promesso agli utenti un maggior controllo
sui propri contenuti: nuove opzioni, e una miglior implementazione degli
strumenti già disponibili dovrebbero offrire migliori opportunità di intervento.
Nelle prossime settimane gli utenti verranno invitati a rivedere le
impostazioni del proprio profilo e, si spera, che il tutto venga implementato
nel modo più semplice possibile. Mark Zuckerberg conclude la propria lettera
aperta con una frase molto importante: "... il modo migliore per trovare le
impostazioni più adatte a voi è prendere visione di tutte le opzioni a
disposizione e personalizzarle. Vi consiglio di farlo e di valutare
attentamente con chi volete condividere i vostri contenuti online"
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