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Facebook Places dice dove sei
Fabio Boneschi - 20/08/2010, 17:32
“Facebook Places ora dice dove sei tu e dove si trovano i tuoi contatti”
 

Le possibilità offerte e migliorate nel tempo da Facebook hanno fino ad ora risposto alle domande "chi, cosa e quando" in relazione ai propri contatti e non solo: per alcuni il social network diviene una ricca fonte di informazioni più o meno utili. Al "chi, cosa e quando" aggiungiamo ora anche il dove riferendoci alla nuova opzione Facebook Places già disponibile da alcune ore.

Per descrivere sinteticamente il funzionamento di Facebook Places facciamo riferimento alle pagine ufficiali del servizio per il quale sono previste differenti modalità di utilizzo:

  • Condividi facilmente la tua posizione, cosa stai facendo e gli amici con cui ti trovi direttamente dal cellulare.
  • Sfrutta ogni occasione per connetterti con i tuoi amici quando vi trovate nello stesso posto contemporaneamente.

Riportiamo anche questo video dedicato alla nuova funzionalità Facebook Places.

Il funzionamento e le possibilità offerte sono intuitive e dopo qualche utilizzo il tutto sarà ben chiaro, inoltre, per i più attenti non sarà troppo difficile individuare profonde somiglianze con un servizio già offerto da Google. Le similitudini sono anche nel logo: la goccia rovesciata è un elemento grafico non certo nuovo e usatissimo da Google per i propri servizi legati alla geolocalizzazione. Inoltre, il numero quattro potrebbe richiamare il logo di Foursquare, un servizio che già da tempo è presente sul mercato.

Abbiamo nominato Foursquare, ma anche Gowalla potrebbe essere interessato dalla novità e subire delle conseguenze. Per il momento Facebook pare intenzionato a siglare accordi con i servizi appena citati ma le modalità non sono ancora ben chiare. C'è grande attesa anche per le API dedicate a Facebook Places, infatti attraverso tali elementi si potrebbero creare nuovi servizi e, ovviamente, nuove possibilità di monetizzare. Qui è disponibile un approfondimento nel quale vengono approfondite le motivazioni, anche economiche, che hanno suggerito a Facebook l'integrazione di questa nuova opzione di localizzazione.