Ancora problemi per Google Street View e le istituzioni europee a
salvaguardia della privacy. A creare ulteriori grattacapi a Google sono in
questo particolare caso le istituzioni elvetiche nella persona di
Hanspeter Thür - preposto federale alla protezione dei dati.
Alcune settimane fa era stato fatto notare a Google come il proprio servizio
Street View non proteggesse sufficientemente la privacy di persone e veicoli
fotografati durante le operazioni di raccolta dati. In risposta a tali
osservazioni Google Street View comunica alcune modifiche al software automatico
che si occupa di rendere illeggibili le targhe: le dimensioni delle
targche svizzere sono inferiori rispetto a quelle per le quali il software era
progettato e proprio per tale motivo si erano registrati dei problemi.
Su un altro aspetto Google non intende però accettare le osservazioni di
Hanspeter Thür: per l'autorità svizzera era necessario abbassare il punto di
ripresa delle immagini al fine di evitare l'archiviazione di immagini e
dettagli relativi a giardini e a zone adiacenti alla sede stradale. Si attende
ora la risposta delle autorità competenti che già a fine settembre avevano
concesso a Google 30 giorni per adeguarsi alle osservazioni rilevate.
Peter Fleischer - responsabile per la tutela della privacy di Google -
attraverso le
pagine online di un quotidiano svizzero informa che Google ha raccolto
un'altra richiesta sollevata da Hanspeter Thür: la cittadinanza sarà avvisata
del passaggio dei mezzi di Google Street View attraverso un'apposita pagina web.
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