Linkedin è un social network dedicato ai professionisti attraverso il quale
sono raggiungibili i profili dei propri contatti e le informazioni che ognuno di
essi ha voluto condividere con una cerchia di persone a lui note. In queste
ultime settimane sono state annunciate interessanti novità relative a Linkein
e ad alcune importanti sinergie con altre risorse online, prima fra tutte
Twitter.
A questo filone di novità – nel quale segnaliamo l’interessante connector
sviluppato da Microsoft per rendere accessibile Linkedin da Outlook 2010 – si
aggiunge la disponibilità pubblica di alcune API attraverso le quale gli
sviluppatori potranno realizzare applicazioni ad hoc in grado di interagire con
il social network. Il link di riferimento per ulteriori approfondimenti è
http://developer.linkedin.com/.
L’iniziativa presenta aspetti molto interessanti infatti potrebbe portare a
disposizione degli utenti applicazioni nuove e utili. Inoltre, volendo avere una
visione positiva della faccenda, le informazioni condivise attraverso i
tradizionali strumenti di Linkedin saranno utilizzabili anche dalle future
applicazioni create con le API pubbliche.
Il rilascio delle API pubbliche non è però stato raccolto positivamente da
tutti, infatti vengono già segnalate incomprensioni e imprecisioni relativi ai
temini di utilizzo. Per alcuni sviluppatori l’approccio di Linkein nel
rilascio delle API è deludente: le limitazioni imposte – tra le quali
l’impossibilità di realizzare soluzioni potenzialmente in concorrenza con
servizi offerti da Linkedin – permettono la creazione di applicazioni utili solo
ad aumentare la schiera di utenti del servizio. Un approfondimento critico alla
vicenda è disponibile
qui.
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