Rupert Murdoch e Google non sono certo amici e le vicende che vedono
contrapposto il magnate dell'informazione con il colosso di Mountain View
ruotano attorno al ben noto servizio Google News. Rupert Murdoch si è
fatto portavoce di una categoria di editori contrari all'utilizzo dei propri
contenuti da parte di Google News e le cronache delle ultime settimane lo
confermano.
Il principio di fondo è molto semplice: il servizio di Google si basa
su contenuti realizzati dagli editori, e per i quali non paga. Inoltre, secondo
gli editori le risorse di Google toglierebbero traffico ai rispettivi network
online con dirette ricadute sugli introiti pubblicitari.
Il
Financial Times e
BBC News segnalano una possibile trattativa tra Rupert Murdoch e
Microsoft, entrambi impegnati a fronteggiare Google. News Corp con i propri
servizi di informazione potrebbe offrire a Bing contenuti esclusivi, per contro
il servizio Microsoft diverrebbe appetibile per gli utenti proprio per la
possibilità di accedere a contenuti editoriali.
Con una soluzione simile la compagine di Rupert Murdoch ravvede la
possibilità di monetizzare attraverso Bing, e Microsoft sfrutterebbe i
contenuti comprati per far conoscere il proprio servizio di ricerca e per
aumentare il numero di utenti verso cui veicolare il proprio advertising.
Altri editori potrebbero essere interessati a una soluzione simile anche se
uscire completamente dall'indicizzazione di Google non è certo una situazione da
prendere a cuor leggero.
Matt Brittin, direttore di Google UK, commentando la notizia afferma che
Google News non sia una delle principali fonti di ricavo per Google. Il mercato
UK come quello americano è uno degli ambiti in cui News Corp e Bing sono più
attivi.
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