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Twitter, la mail galeotta e TechCrunch
Fabio Boneschi - 17/07/2009, 08:58
“TechCrunch è in possesso di un gran numero di documenti interni trafugati a un dipendente di Twitter. In quelle pagine è scritto il futuro del network”
 

Nelle scorse ore ha preso il via una vicenda che vede coinvolto Twitter, TechCrunch, le potenzialità del microblogging e il costante incubo della sicurezza informatica. Si potrebbe aggiungere anche una divagazione sull'etica ma da questo ambito ci teniamo alla larga.

I fatti: l'account email di un dipendente di Twitter è stato violato - probabilmente la password di protezione era debole - e ciò ha reso accessibili svariate informazioni relative alle previsioni di crescita dell'azienda. Nei messaggi di posta elettronica erano inseriti riferimenti a documenti e presentazioni realizzati e condivisi tramite Google Docs, il che ha reso tali elementi facilmente raggiungibili.

Per un motivo ancora al vaglio delle parti circa trecento di tali documenti sono stati messi a disposizione di TechCrunch, e il noto sito online ha scelto di pubblicare alcune di tali informazioni. E' inutile dire che Twitter ha attivato i propri consulenti legali e contatti in tal senso vengono confermati anche da TechCrunch.

Per tranquillizzare i propri utenti Twitter conferma che le informazioni diffuse riguardano contenuti relativi all'azienda stessa e nessun account è stato violato. Tralasciando i fatti di cronaca, i dettagli diffusi da TechCrunch meritano un commento: per il terzo trimestre del 2009 Twitter prevede entrate per 400000 dollari, che lievitano a  4 milioni entro fine anno. Ma il trend è previsto in crescita anche per gli anni seguenti:  140 i milioni per la fine del 2010 e ben 1,54 miliardi nel 2013. Per tale data il numero di utenti registrati è stimato pari a 1 miliardo di utenti con un numero di dipendenti Twitter pari a 5200 unità.

Trattasi ovviamente di previsioni che comunque si basano su elementi concreti. Tralasciando i numeri in senso stretto sarà interessante seguire la vicenda: dai documenti in possesso di TechCrunch potrebbero emergere anche altri dettagli utili a capire il modello di business previsto e teorizzato da Twitter.