L'abbreviazione degli URL è un nuovo e interessante campo di confronto
per Google e Facebook, due dei principali colossi che devono guardare con molta
attenzione alla rapida evoluzione della rete verso un futuro sempre più mobile.
In uno scenario in cui il dispositivo più usato per accedere a un social network
o per effettuare una rapida ricerca web ha un display di piccole dimensioni e -
ancor peggio - una scomoda tastiera l'utilizzo di URL abbreviati diviene
strategico.
Già da tempo sono attivi servizi attraverso i quali gli utenti possono
evitare di utilizzare URL lunghi e completi, ma sia Google sia Facebook hanno
deciso di realizzare una propria soluzione interna dedicata. I nuovi servizi
saranno rispettivamente Goo.gl che Fb.me per Google e Facebook ma per il
momento non potranno essere utilizzati direttamente dagli utenti: le tecnologie
offerte da Goo.gl e Fb.me saranno integrate all'interno dei servizi online già
offerti dai due colossi.
In particolare, Goo.gl verrà
utilizzato dalla nota e diffusa Google Toolbar mentre Fb.me verrà
utilizzato nella versione mobile di Facebook. Altri servizi dedicati alla
creazione di URL abbreviati avrenno brutte ripercussioni ma tra essi si
segnalano già iniziative al fine di offrire ai propri utenti alcune opzioni
Premium.
Per Google e Facebook si tratta di un'interessante mossa da rivalutare nel
tempo: portando sulle proprie infrastrutture anche l'abbreviazione degli URL
hanno la possibilità di aver un controllo ancor più preciso e capillare sui
contenuti veicolati sui propri servizi web.Google nel consueto
post di presentazione del servizio sottolinea come la scelta di realizzare
Goo.gl sia stata fatta all'insegna della stabilità, della velocità e della
sicurezza. Proprio il fattore "sicurezza" rappresenta un elemento fondamentale e
che necessita un capillare controllo degli URL abbreviati al fine di evitare la
diffusione di malware o di altri contenuti pericolosi. |