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YouTube e SIAE siglano un accordo per la musica nei video
Fabio Gozzo - 29/07/2010, 10:49
“YouTube e SIAE hanno raggiunto un accordo per regolarizzare l'utilizzo della musica coperta da diritti d'autore all'interno dei video caricati sul portale video”
 

YouTube e SIAE hanno da poche ore reso noto di aver raggiunto un accordo per regolarizzare l'uso di musica coperta da diritti d'autore all'interno dei video caricati sulla piattaforma video online di Google.

L'accordo, che avrà valenza sul territorio Italiano, concede a YouTube l'uso in licenza dei brani coperti da diritti d'autore fino al 31 dicembre 2012. Come parte dell'accordo, autori, compositori ed editor musicali rappresentati da SIAE riceveranno un compenso ogni qual volta verrà utilizzata la loro musica all'interno di un video.

In merito all'accordo raggiunto, Manlio Mallia, direttore dell’Area Attività Internazionale e Accordi Broadcasting e New Media di SIAE, ha dichiarato: “Questo accordo segna un momento importante nell’attività di tutela svolta dalla SIAE, con l’obiettivo di assicurare agli autori e agli editori un compenso che tenga conto dell’intensità di utilizzo delle loro opere su una piattaforma molto popolare, che costituisce oggi uno dei principali veicoli di diffusione e di valorizzazione del repertorio musicale”.

Christophe Muller, direttore della divisione Partnership di YouTube per l’area South e Eastern Europe, Middle East e Africa, ha aggiunto: “Abbiamo dedicato grande attenzione ad instaurare relazioni che permettano agli utenti di YouTube di godere della loro musica preferita e scoprirne di nuova sulla piattaforma. Siamo davvero molto soddisfatti di aver raggiunto un accordo con SIAE, che aiuta gli artisti rappresentati a guadagnare e può consentire a nuovi talenti musicali di emergere”.

L'accordo raggiunto dalle parti porterà dunque vantaggi per tutti: gli utenti potranno finalmente vedere ed ascoltare tutti i video con la loro musica preferita, mentre gli autori ed i musicisti avranno la possibilità di guadagnare e di sfruttare la visibilità data dal portale video di Google per emergere.

Fonte: comunicato stampa