Sun rilascia un plug in per ODF su Microsoft Office

di Fabio Boneschi, pubblicata il 07 Luglio 2007, alle 07:51 nel canale Programmi

“Un nuovo plug in sviluppato da Sun consente pieno supporto al formato ODF anche utilizzando Microsoft Office 2003”



Commenti (18)

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Commento # 11 di: WarDuck pubblicato il 07 Luglio 2007, 10:52
Buffa la cosa di considerare standard qualcosa che standard è su carta ma nn nella pratica...

Come se adesso io mi inventassi un nuovo formato e tutti sulla carta dicessero che è standard, intanto il resto del mondo usa i .DOC.

Secondo me uno standard dev'essere fatto dai maggiori produttori di software e dalla comunità open, nn solo dalla comunità open, per essere considerato effettivamente standard.
Commento # 12 di: DevilsAdvocate pubblicato il 07 Luglio 2007, 11:48
Originariamente inviato da: WarDuck
Buffa la cosa di considerare standard qualcosa che standard è su carta ma nn nella pratica...

Come se adesso io mi inventassi un nuovo formato e tutti sulla carta dicessero che è standard, intanto il resto del mondo usa i .DOC.

Secondo me uno standard dev'essere fatto dai maggiori produttori di software e dalla comunità open, nn solo dalla comunità open, per essere considerato effettivamente standard.

??? ODF è standard in quanto ha passato gli esami dell`organizzazione
che ratifica gli standards UNI/ISO, la comunità open lo ha solo creato
"aperto" (nel senso che chiunque può accedere a tutti i dati che
stanno all`interno del file semplicemente aprendolo con un visualizzatore
di archivi + notepad), la ratifica dello standard non viene certo dalla comunità.

Lo standard che forse sarà tale solo sulla carta è proprio quello del
"maggiore produttore di software", infatti oltre ad avere componenti "chiuse"
che solo MS può aprire, MS stessa non rilascia nè il codice nè la
documentazione completa, cosa che ne impedisce ad esempio la
visualizzazione su cellulari/PDA/altre piattaforme che non siano quelle
previste "in precedenza" da MS.
Di fatto se dovesse essere ratificato come standard il formato OOXML
si rischierebbe di fare di nuovo un passo indietro nella strada verso
l`interoperabilità totale (che va tutta a vantaggio degli utenti).
Commento # 13 di: WarDuck pubblicato il 07 Luglio 2007, 12:41
Intendo sulla "carta" perché difatto i formati di ms office sono quelli + diffusi. Se vai in un qualsiasi ufficio e gli parli di ODT dubito fortemente che sappiano anche solo cosa sia.

Quello che voglio dire è che sarebbe stato meglio che avessero partecipato anche aziende leader del settore nella creazione di uno standard di fatto, anche Microsoft per quanto uno possa stentare a crederci ha il proprio laboratorio Open Source.

mp3 è un formato chiuso ma di fatto è standard così come pdf è "chiuso" ma di fatto è considerato standard ed è universalmente riconosciuto.

Quello che voglio dire è che un conto essere standard sulla carta, un conto è dire che è "standard" nel senso che è maggiormente diffuso.

Cmq considero ottima l'idea di fare un plugin per Office in tal senso, almeno si amplia la diffusione (si spera) di questi formati.
Commento # 14 di: DevilsAdvocate pubblicato il 07 Luglio 2007, 12:44
Originariamente inviato da: WarDuck
Quello che voglio dire è che sarebbe stato meglio che avessero partecipato anche aziende leader del settore nella creazione di uno standard di fatto, anche Microsoft per quanto uno possa stentare a crederci ha il proprio laboratorio Open Source.

Ma MS non ha interesse a promuovere uno standard veramente aperto,
(che invece è la reale esigenza delle PA di mezzo mondo, ad esempio)
è per questo che propone la sua versione (non realmente "aperta" di ODF
con OOXML (oppure la sua versione specifica di PDF, o di flash)!!!
A Microsoft l`interoperabilità non conviene affatto:
fintanto che i formati sono legati a windows e si aprono realmente
bene solo con MS Office, loro si garantiscono le vendite dei 2 prodotti di
punta del catalogo MS, inoltre possono controllare il mercato
decidendo se cambiare licenza o meno quando "aggiornano"
(updatano, se preferisci) il formato.

Per quel che riguarda il laboratorio Open-Source di MS esiste, ma in realtà
non c`è una community di volontari che ci lavori su, i pochi che avevano dato
un`occhiata se ne sono andati quando ci sono state prima l`accordo con Novell e poi
la dichiarazione dei 235 brevetti infranti (senza però specificare quali).
Attualmente al progetto open di MS collaborano quasi esclusivamente
impiegati MS (o delle ditte che con MS han fatto accordi)....
Commento # 15 di: WarDuck pubblicato il 07 Luglio 2007, 13:12
Il punto è che secondo me si arriva sempre troppo tardi nel contrastare Microsoft nelle sue iniziative... e di conseguenza molto spesso queste mosse si rivelano poco pratiche da attuare (vedi Linux in ambito home o questa lotta per i formati aperti).

Da quanti anni sono considerati standard i formati MS?

Riguardo ODT meglio tardi che mai sicuramente, e l'adozione di questo plugin sicuramente favorirà la diffusione di questo formato, ma sono un po' scettico al riguardo.

Per conto mio spero che si diffonderà, perché sarebbe un bene per tutti, ma rimango scettico sulla tempistica...
Commento # 16 di: Xing pubblicato il 07 Luglio 2007, 14:20
Originariamente inviato da: WarDuck
Intendo sulla "carta" perché difatto i formati di ms office sono quelli + diffusi. Se vai in un qualsiasi ufficio e gli parli di ODT dubito fortemente che sappiano anche solo cosa sia.


Originariamente inviato da: WarDuck
Il punto è che secondo me si arriva sempre troppo tardi nel contrastare Microsoft nelle sue iniziative... e di conseguenza molto spesso queste mosse si rivelano poco pratiche da attuare (vedi Linux in ambito home o questa lotta per i formati aperti).


Non posso far altro che darti ragione: il ".doc" è lo standard "de facto".
Avere uno standard "aperto" però eviterebbe le difficoltà con i diversi formati permettendo di passare i documenti dalle suite Microsoft a qualsiasi altro programma e viceversa.
Uno standard realmente "open" da parte di Microsoft non sarebbe un problema poichè si potrebbe sempre scrivere un "traduttore" da/per questo formato. L'OOXML però non rispetta (a mio parere) questo principio, poichè contiene delle parti "chiuse": ciò vorrebbe dire che dal formato Microsoft verso gli altri solo la stessa Microsoft potrebbe scrivere un tool che ne faccia la conversione "ad hoc". Gli altri dovrebbero affidarsi, come è stato fatto fin'ora con il ".doc", al reverse-engineering (cosa, per altro, non sempre legale).

Un plug-in per permettere a Microsoft Office di leggere il formato ODF di fatto è un passo in questo senso. Il passo successivo è un plug-in per OpenOffice (o chi per esso) per poter gestire pienamente l'OOXML.
Commento # 17 di: blackshard pubblicato il 07 Luglio 2007, 14:30
Originariamente inviato da: DevilsAdvocate
updatano


Ma che parola è??? Siamo italiani, non distruggiamo la nostra onorevole lingua...
Commento # 18 di: Mercuri0 pubblicato il 07 Luglio 2007, 16:27
Io quando ero in 3 liceo non ho potuto vedere alcuni risultati pubblicati su una tabella via internet, perchè per fare *la tabella su internet* avevano usato Excel 97 (o cos'era) e la scuola aveva solo il 95.

Da allora sono rimasto scottato.

Poi ho scoperto di non poter più aprire i miei vecchi documenti fatti con works per dos: non mi è riuscito ancora di trovare nessun filtro.

Adesso per i miei dati a lunga scadenza uso solo programmi & formati completamente aperti, meglio se standard. (nel senso che le specifiche sono pubbliche e implementabili liberamente)

p.s. x internet, sia lodato san. Firefox che con la sua esistenza ha evitato che cose come sopra si ripetessero.
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