Trolltech adotterà la licenza GPL 3.0 per le librerie Qt

di Fabio Gozzo, pubblicata il 22 Gennaio 2008, alle 08:34 nel canale Programmi

“Il CEO della società norvegese ha annunciato che le proprie librerie Qt adotteranno la nuova licenza GPL 3.0”



Commenti (25)

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Commento # 11 di: cionci pubblicato il 22 Gennaio 2008, 13:11
Originariamente inviato da: chaosbringer
E invece sì!
Perchè se tu usi il lavoro che ha fatto qualcun altro, è giusto che rispetti le condizioni a cui l'autore te lo mette a disposizione.

Ma se la FSF spinge perché le librerie siano GPL allora io non sono d'accordo...le librerie secondo me devono essere LGPL altrimenti non c'è più alcuna libertà nel software libero.
Commento # 12 di: lishi pubblicato il 22 Gennaio 2008, 13:15
Originariamente inviato da: cionci
Ma se la FSF spinge perché le librerie siano GPL allora io non sono d'accordo...le librerie secondo me devono essere LGPL altrimenti non c'è più alcuna libertà nel software libero.


In questo caso non vedo nessun problema.

La trolltech ti da le librerie QT in GPL3.0 se non vuoi usare le GPL allora compri una licenza commerciale.

Poi penso che saranno disponibile anche il GPL2.0
Commento # 13 di: Mercuri0 pubblicato il 22 Gennaio 2008, 15:52
Una licenza basata sul presupposto della liberta' dovrebbe _CONSENTIRE_ di liberare i sorgenti, non obbligare, perche' "obbligando" qualsiasi fondamento basato sulla liberta' cade in controsenso.




Non è Stallman a decidere la licenza dei programmi GPL, ma sono gli autori dei programmi che la scelgono!!
La GPL serve a proteggere il lavoro degli sviluppatori.
Ma se la FSF spinge perché le librerie siano GPL allora io non sono d'accordo...le librerie secondo me devono essere LGPL altrimenti non c'è più alcuna libertà nel software libero.

Che significa "si ma le librerie dovrebbero essere LGPL"??? Ma stiamo scherzando, chi siamo noi a decidere su come dovrebbe essere il lavoro degli altri?
Se *gli autori* decidono che siano LPGL, ben vengano. Altrimenti se non ti sta bene:

- a) non le usi, e te le programmi da te.
- b) concordi con gli sviluppatori un'altra licenza _e paghi_

OpenSource NON è "tieni, lavoro gratis" e il motivo del successo del software OpenSource è proprio perché gli sviluppatori sanno che il loro lavoro non viene rubato per farci soldi *da altri*, e sono quindi meglio propensi a contribuire.

C'è un motivo per cui si è diffuso Linux e non i sistemi BSD, no?

Poi TrollTech campa sulle QT: se le rilasciassero LGPL, fallirebbero domani. Per chi sviluppa OpenSource la GPL va benissimo. Chi vuole sviluppare software chiuso, se le compri. E' così strano?

La trolltech ti da le librerie QT in GPL3.0 se non vuoi usare le GPL allora compri una licenza commerciale.

La GPL è una licenza commerciale. Tutte le licenze OpenSource approvate dall'OSI hanno come requisitito che lo siano. Il software GPL si può vendere!

p.s. Guardate che sviluppando GPL *non si perdono i diritti sul copyright*. Anzi, ribadisco la GPL li protegge. Gli autori che hanno rilasciato un programma GPL possono decidere quando vogliono di usare un'altra licenza, chiusa aperta, blu o chicchessia. *Gli autori*. E ovvio che se usi codice di *altri* devi chiedere agli *altri* il permesso.

p.s.2 tra l'altro, alcune parti delle QT4.4 (phonon) saranno LGPL...
Commento # 14 di: leptone pubblicato il 22 Gennaio 2008, 15:54
Comunque, le licenze non sono semplici da capire perchè sono scritte in gergo legale. Ho letto sul numero scorso si LXP(se ben ricordo) che Torvalds sta prendendo in considerazione di usare la GPL3 per Linux.
La GPL difende la libertà dell'autore e degli utenti.
Se tu scrivi una libreria, sei tu AYTORE a decidere se mettere LGPL o GPL, con LGPL chiunque puo' usare la tua libreria in un software con altra licenza, se invece usi la GPL chi la riusa per un programma, deve rilasciare il programma con la GPL.
È chiaro che la FSF dice di non usare la LGPL per loro tutto dovrebbe essere GPL anche i bios, firmware ecc, ma non obbligano nessuno, anzu offrono un'opportunità, ovvero una scelta in +
Commento # 15 di: cionci pubblicato il 22 Gennaio 2008, 15:58
Originariamente inviato da: lishi
In questo caso non vedo nessun problema.

La trolltech ti da le librerie QT in GPL3.0 se non vuoi usare le GPL allora compri una licenza commerciale.

Poi penso che saranno disponibile anche il GPL2.0

Sì...senza dubbio, era un discorso più generico.
Sono ben conscio che la Trolltech campa su quello. Diciamo che questo è un caso a parte. Mentre le librerie GNU vanno avanti con il contributo della comunità.
Commento # 16 di: cionci pubblicato il 22 Gennaio 2008, 16:08
Originariamente inviato da: Mercuri0
C'è un motivo per cui si è diffuso Linux e non i sistemi BSD, no?

E c'è anche un motivo per cui non viene adottato nel mondo business: è praticamente impossibile sviluppare un software closed per una piccola azienda visto che le librerie GPL lo impediscono. Solo le grosse aziende si possono permettere di rilasciare il proprio software esclusivamente sotto GPL e di guadagnare sui servizi.
Volete che Linux cresca ? Imho la soluzione migliore è proprio quella di rilasciare le librerie in LGPL. Parlo delle librerie GNU, quelle che di fatto vengono sviluppate dalla comunità e non da una qualche azienda.
Le idee di Stallman sono utopiche e, se continuerà a dettare legge, Linux non sarà mai un sistema operativo per la massa.

E lo dice uno che ha installato a prima Slackware nel '95 e attualmente usa esclusivamente Linux (non lo dico come vanto, ma per farvi capire che ci tengo effettivamente a Linux e che tengo anche all'open source, in quanto programmatore).
Commento # 17 di: Mercuri0 pubblicato il 22 Gennaio 2008, 16:34
Originariamente inviato da: cionci
E c'è anche un motivo per cui non viene adottato nel mondo business: è praticamente impossibile sviluppare un software closed per una piccola azienda visto che le librerie GPL lo impediscono.

Non so quanto siano costose le QT per una piccola azienda (e le GTK sono LGPL)
Invece le piccole aziende possono usare le MFC di Microsoft (se ancora sono usate) gratis su Windows? O le Motif di Unix -casomai-? O le librerie Borland etc etc?

Non bisogna acquistare una licenza per la ridistribuzione di quanto sopra?

Volete che Linux cresca ? Imho la soluzione migliore è proprio quella di rilasciare le librerie in LGPL. Parlo delle librerie GNU, quelle che di fatto vengono sviluppate dalla comunità e non da una qualche azienda.
Le idee di Stallman sono utopiche e, se continuerà a dettare legge, Linux non sarà mai un sistema operativo per la massa.

A un programmatore casuale GPL non gliene frega poi tanto che Linux cresca.

Se io faccio un software e lo do in giro a 0, che lo usi in uno o in mille non cambia granché, eh.
(l'unico vantaggio ad avere un grosso bacino d'utenza, è che ci possono essere sviluppatori che hanno voglia di contribuire al mio progetto, proprio perché è GPL!)

Alle aziende che Linux intendolo venderlo la cosa può importare (RedHat, Novell, etc). Bene, si riprogrammino le librerie o comprino una licenza che preferiscono, se pensano che quelle disponibili non siano adatte.

In ogni caso la GPL non sembra stare troppo limitando l'uso di Linux nel mercato consumer dove esso ha uno scopo (smartphone, telefonini, registratori DVD, sintetizzatori musicali, router, roba come l'eeePC di Asus).

p.s. 1 tra l'altro la maggior parte delle librerie su Linux sono LGPL. Persino le librerie di KDE sono LGPL, non GPL.
p.s. 2 Il maggior numero di clienti le QT ce l'hanno su Windows! (su cui fino alle 4 non esisteva neppure la possibilità per il cliente di scegliere la GPL)
Commento # 18 di: cionci pubblicato il 22 Gennaio 2008, 16:59
Originariamente inviato da: Mercuri0
Non so quanto siano costose le QT per una piccola azienda (e le GTK sono LGPL)
Invece le piccole aziende possono usare le MFC di Microsoft (se ancora sono usate) gratis su Windows? O le Motif di Unix -casomai-? O le librerie Borland etc etc?

Non bisogna acquistare una licenza per la ridistribuzione di quanto sopra?

Ripeto, non facevo il caso delle QT, capisco che le QT debbano avere un costo.
Una licenza per singolo sviluppatore delle QT costa sui 2-3mila€, il pricing non è pubblico. Per le MFC e le VCL, basta comprare l'ide.

Se io, piccola azienda, voglio sviluppare con la libreria QT almeno l'alternativa ce l'ho: comprarmi la libreria (se volessi vendere un software fatto in caso certo il costo non è proprio minimale).
Se io, piccola azienda, voglio sviluppare con la libreria GNU Readline non posso fare niente perché la libreria è GPL: devo rinunciare al progetto perché in quanto piccola azienda non mi posso permettere di riscrivere una libreria che fa le stesse funzioni della suddetta. Quindi io, piccola azienda, non adotto Linux, il che non vuol dire che solo i miei clienti non avranno Linux, ma anche che i miei dipendenti non avranno Linux e la cultura stessa di Linux non si svilupperà in queste persone. Significa che il giorno tal dei tali in cui un amico chiede ad un mio dipendente quale SO installare, fra le scelte possibili non ci sarà Linux. Significa che il giorno in cui questo dipendente si trasferirà magari a dirigere un progetto in un'altra azienda Linux non sarà fra i possibili sistemi target. Hai capito la differenza ?
Originariamente inviato da: Mercuri0
In ogni caso la GPL non sembra stare troppo limitando l'uso di Linux nel mercato consumer dove esso ha uno scopo (smartphone, telefonini, registratori DVD, sintetizzatori musicali, router, roba come l'eeePC di Asus).

Tutti sistemi notoriamente di piccole aziende
Originariamente inviato da: Mercuri0
p.s. 1 tra l'altro la maggior parte delle librerie su Linux sono LGPL. Persino le librerie di KDE sono LGPL, non GPL.

Ecco, su questo punto mi chiedo una cosa: se io linko le kdelibs ad un programma closed, cosa succede alle QT ? Di fatto le kdelibs si basano sulle QT che sono GPL.
Sicuramente molte librerie sono LGPL, ma come si legge sopra nel link della FSF, Stallman & C. stanno facendo una campagna anti-LGPL, tant'è che viene scritto: "se la libreria è importante allora rilasciate sotto GPL perché non potrà far altro che contribuire alla nostra causa". Leggendo questa affermazione viene da mettersi le mani nei capelli: imho significa solo allontanare il grande pubblico IT (non consumer) da Linux.
Commento # 19 di: Norskeningia pubblicato il 22 Gennaio 2008, 17:25
Originariamente inviato da: Mercuri0


Non è Stallman a decidere la licenza dei programmi GPL, ma sono gli autori dei programmi che la scelgono!!
La GPL serve a proteggere il lavoro degli sviluppatori.


Sbagliato, partendo dal presupposto che tu non scriva sempre partendo da 0 ma utilizzando librerie e sorgenti gia scritti da altri, la licenza che sei _obbligato_ ad utilizzare e' la piu' restrittiva tra quelle del vario codice che prendi in prestito. ( se non una addirittura peggiore xD )

Originariamente inviato da: Mercuri0
Che significa "si ma le librerie dovrebbero essere LGPL"??? Ma stiamo scherzando, chi siamo noi a decidere su come dovrebbe essere il lavoro degli altri?
Se *gli autori* decidono che siano LPGL, ben vengano. Altrimenti se non ti sta bene:

- a) non le usi, e te le programmi da te.
- b) concordi con gli sviluppatori un'altra licenza _e paghi_


Il problema come spiegavo prima e' che non hai questa liberta' di scelta a meno di non sviluppare librerie primordiali.
Se nella tua libreria fai uso di un'altra con licenza GPL, la tua dovra' _obbligatoriamente_ essere a sua volta GPL ( o piu' restrittiva ). Quindi di fatto NON PUOI decidere di farla LGPL. Capito il trucco? xD

Originariamente inviato da: Mercuri0
OpenSource NON è "tieni, lavoro gratis" e il motivo del successo del software OpenSource è proprio perché gli sviluppatori sanno che il loro lavoro non viene rubato per farci soldi *da altri*, e sono quindi meglio propensi a contribuire.

C'è un motivo per cui si è diffuso Linux e non i sistemi BSD, no?


Lo scopo di una licenza opensource dovrebbe servire a proteggere lo sviluppatore opensource e NON il presunto "IDEALE OPENSOURCE".
In quell'articolo semplicemente spingono ad usare la GPL invece della LGPL, perche' la LGPL porterebbe vantaggio anche al di fuori della comunita' opensource. Di questo fatto uno sviluppatore ( n.b. io sono uno sviluppatore ) se ne puoi anche fregare, finche' la sua proprieta' intellettuale e' protetta.
Commento # 20 di: Mercuri0 pubblicato il 22 Gennaio 2008, 19:58
Sbagliato, partendo dal presupposto che tu non scriva sempre partendo da 0 ma utilizzando librerie e sorgenti gia scritti da altri, la licenza che sei _obbligato_ ad utilizzare e' la piu' restrittiva tra quelle del vario codice che prendi in prestito. ( se non una addirittura peggiore xD )

Ripeto, se usi roba scritta da altri in un modo o nell'altro la paghi. Microsoft da le licenze quando compri l'ide. Perché qualcuno dovrebbe scrivere software gratis?
E' questo il punto che non capisco del vostro discorso.

In quell'articolo semplicemente spingono ad usare la GPL invece della LGPL, perche' la LGPL porterebbe vantaggio anche al di fuori della comunita' opensource. Di questo fatto uno sviluppatore ( n.b. io sono uno sviluppatore ) se ne puoi anche fregare, finche' la sua proprieta' intellettuale e' protetta.

Alura, stavamo commentando a proposito delle QT. L'articolo linkato non l'ho letto, e francamente non è che mi importi molto. Al solito l'ultima parola sulla licenza c'è l'ha il proprietario del copyright del codice, e su le maing-list dei programmatori che frequento si parla molto più dei problemi tecnici che non di licenze. Non è che Stallman sia il dio dell'OpenSource, eh.

Tornando in topic, per quanto riguarda il progetto KDE (che bazzico) tutte le librerie sono LGPL e i programmi GPL. La scelta GPL2/GPL3 si era posta solo per eventuali problemi di compatibilità con altri programmi (forse qualcosa di samba) e il fatto che le QT siano anche GPL3, permette anche a KDE di essere GPL 2 o 3 (a scelta del distributore), con qualche componente solo GPL3 nelle zone "grigie"... più libertà di così!

Ecco, su questo punto mi chiedo una cosa: se io linko le kdelibs ad un programma closed, cosa succede alle QT ? Di fatto le kdelibs si basano sulle QT che sono GPL.

Ecco i dettagli
http://developer.kde.org/documentat...pment/ch19.html
Per sviluppare con le kdelibs devi linkare anche le QT, con quel che ne consegue.
Però vedi che non sono gli sviluppatori OpenSource qui il problema :P

Io non contestavo tanto il fatto "la LGPL per gli sviluppatori esterni sarebbe meglio" (grazie al cavolo!) ma il fatto di pensare di poter imporre una licenza a chi il software l'ha scritto.
E di sicuro la TrollTech non puà dar via il suo core-business...
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