URL abbreviati made in Facebook e Google

di Fabio Boneschi, pubblicata il 15 Dicembre 2009, alle 14:44 nel canale Web

“Facebook e Google annunciano servizi per l'abbreviazione degli URL gestiti internamente dalle proprie risorse”



Commenti (14)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 11 di: pictor pubblicato il 16 Dicembre 2009, 11:23
Servizio utilissimo se usato tra conoscenti e persone fidate.

Ma ha vari problemi di sicurezza:

1) Privacy.
La solita (preventiva) paranoia da Google. Gli diamo sempre più mezzi di venire a conoscenza di indirizzi e locazioni, e per "indicizzarCi".
Viste le ultime mosse (puzzano troppo di strategico) preferisco non far sapere (troppo) a Google dove vado o cosa faccio.
Stesso motivo per cui, per uso personale, evito di usare i suoi DNS (preferisco darli ad un server sconosciuto che probabilmente potrebbe fare molto meno con le 'preziose informazioni statistiche').

2) Phishing e viral.
Creo un malware e lo carico su
[code]ww*.pictor.it/virus/scaricami_che_ti_infetto.exe[/code]
per poi 'mascherarlo' in
[code]ht*p://goo.gl/Tutti_pazzi_per_Sasha_Grey001[/code] (o comunque un altro indirizzo "invitante"
posso abusare dell'ingenuità e dell'ignoranza dell'utonto medio.

Come minimo, per l'uso di massa, dovrebbero permettere di accettare solo link da chi è esplicitamente dichiarato come "amico" o "fonte sicura".

Ma la vedo dura.

E tanto tanto su Google...
... su FaceBook l'utonto è la regola.


EDIT: Parlo ovviamente con ipotesi che funzioni come TinyUrl. Se si limita ad abbreviazioni di URL sui Loro domini allora qualcosa cambia. Anche se su Facebook non è comunque un bene imho.....
Commento # 12 di: Cyfer73 pubblicato il 16 Dicembre 2009, 11:48
Originariamente inviato da: pictor
2) Phishing e viral.
Creo un malware e lo carico su
[code]ww*.pictor.it/virus/scaricami_che_ti_infetto.exe[/code]
per poi 'mascherarlo' in
[code]ht*p://goo.gl/Tutti_pazzi_per_Sasha_Grey001[/code] (o comunque un altro indirizzo "invitante"
posso abusare dell'ingenuità e dell'ignoranza dell'utonto medio.


Non resisto, io clicco...
Commento # 13 di: pictor pubblicato il 16 Dicembre 2009, 12:52
Originariamente inviato da: Cyfer73
Non resisto, io clicco...


E' un esempio moooOOOoolto esplicativo, vero?
Commento # 14 di: darkubec pubblicato il 16 Dicembre 2009, 21:33
Fossero url di venti righe... ma google.it sono 8 lettere, facebook.it son 10... e per quanto riguarda i cellulari io per gli url lunghi che voglio consultare me li accorcio con tinyurl e li metto su gmail (che è nei preferiti).
E di accorciatori ormai possono già a farci i post della serie "i migliori 100" da quanti ce ne sono
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »