VMware critica Microsoft sulla virtualizzazione
Pesanti critiche vengono sollevate da VMware nei confronti di Microsoft in merito alla virtualizzazione e al formato VHD
VMware contesta Microsoft sul fronte della virtualizzazione: le scelte fatte dalla casa di Redmond limitano le opportunità degli utenti. Un documento ufficiale disponibile a questo indirizzo spiega in dettaglio la vicenda.
Vi è da rilevare che VMware ha da tempo iniziato un percorso la cui metà è una reale e completa apertura dei propri prodotti a tutto vantaggio degli utenti. Ci riferiamo in questo caso alle opzioni offerte da VMware nel poter condividere i propri formati anche con altri produttori.
Le maggiori critiche nei confronti di Microsoft sono relative al formato VHD utilizzato per la gestione dei dischi virtuali. Tale opzione non aperta crea di fatto una sorta l'obbligo per alcuni utenti di scegliere le soluzioni sviluppate a Redmond anche se avendo una visione diametralmente opposta questo "obbligo" può essere considerato come una fidelizzazione forzata.
Probabilmente VMware è preoccupata dal fatto che alcuni prodotti Microsoft iniziano ad essere distribuiti in formato VHD e cioè pronti all'uso su una soluzione Virtual Server. D'altra parte Mike Neil di Microsoft, come riporta BetaNews.com, dichiara che anche Microsoft crede nell'apertura del proprio formato e che prima o poi le API relative alla virtualizzazione verranno liberamente documentate.
Commenti (15)
davvero?
Il formato virtual machine deve essere assolutamente standardizzato ed universale!
Altrimenti ciao versatilità!!
Anche perchè se devo piazzare un server per virtual machines gradirei metterci piattaforma dedicata e non windows!
Senza contare il fatto che per quanto Microsoft sappia il fatto suo wmware sicuramente la sa più lunga in fatto di virtualizzazione!
Casomai, la cui mèta è ecc...
L' alpprocio del layer di virtualizzazione di VmWare è diverso da quello di Xen e MS che è basato su un vmbus e supporta l' enlightement delle applicazioni virtualizzate...
Lo stesso Longhorn Server girerà sulla macchina fisica già virtulizzato, le virtualizzazione verranno chiamate "partizioni"...
Poi quando uscirà Microsoft Virtualization Gratis 180 giorni dopo lì' uscita di Longhorn servert non ce ne sarà più per nessuno...
1 i formati propietari MS sono facilmente e banalmente utilizzabili anche in soluzioni vmware quindi non si tratta di un formato che impedisce l'interoperabilità.
2 per quanto sia ben accetto il fatto di standardizzare il formato non trovo corretto che un produttore singolo definisca il suo formato come quello che dovrebbe diventare lo standard di fatto, un po troppo comodo
e questo senza vole polemizzare sui loro prodotti anche perche giusto la scorsa settimana abbiamo acquistato la loro soluzione di virtualizzazione enterprise " VMware Virtual Infrastructure 3 " che ci costa per iniziare in una sola delle nostre sedi circa 60.000€ (che dovrebbe raddopiare nell'arco del 2007). Fino ad oggi abbaimo utilizzato parallelamente entrambe le soluzioni senza problemi, ognuna ha dei vantaggi e svantaggi, la soluzione vmware per esempio è nettamente piu potente ma altrettanto costosa.
Emh, veramente questo MS lo fa da sempre, non per dire che sia giusto se il discorso lo faccia VMWare, ma non mi pare che lo stia facendo comunque.
A questo punto meglio comprare la VMware, no?














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