Windows Genuine Advantage: fine dei test
di Fabio Boneschi, pubblicata il 26 Luglio 2005, alle 17:05 nel canale Programmi
Microsoft ha terminato la fase di test per l'iniziativa Windows Genuine Advantage. Da oggi, per scaricare add-on di Windows XP sarà necessario dimostrare di possedere una copia originale del sistema operativo
Microsoft ha terminato la fase di test per l'iniziativa Windows Genuine Advantage. Da oggi, per scaricare add-on di Windows XP sarà necessario dimostrare di possedere una copia originale del sistema operativo.
Tutti gli aggiornamenti di sicurezza continueranno ad essere distribuiti attraverso i canali Microsoft Update e Windows Update, quindi anche per le copie non legali (che secondo Microsoft sono circa un terzo di quelle in circolazione) viene garantito un minimo supporto.
All'utente in possesso di un sistema operativo non legale verranno presentate due alternative: dimostrare di aver acquistato il s.o. ed inviare il cd di installazione a Microsoft che ne verificherà la provenienza oppure ovviamente... acquistare una regolare licenza.
Negli intenti di Microsoft vi è la volontà di disincentivare gli utenti all'utilizzo di sistemi operativi privi di licenza non fornendo l'accesso a particolari download, ma soprattutto l'intenzione di far emergere eventuali illeciti legati alla vendita di pc con licenze non valide.
Tutti gli aggiornamenti di sicurezza continueranno ad essere distribuiti attraverso i canali Microsoft Update e Windows Update, quindi anche per le copie non legali (che secondo Microsoft sono circa un terzo di quelle in circolazione) viene garantito un minimo supporto.
All'utente in possesso di un sistema operativo non legale verranno presentate due alternative: dimostrare di aver acquistato il s.o. ed inviare il cd di installazione a Microsoft che ne verificherà la provenienza oppure ovviamente... acquistare una regolare licenza.
Negli intenti di Microsoft vi è la volontà di disincentivare gli utenti all'utilizzo di sistemi operativi privi di licenza non fornendo l'accesso a particolari download, ma soprattutto l'intenzione di far emergere eventuali illeciti legati alla vendita di pc con licenze non valide.
Commenti (293)
Commento # 1
di: Spyto
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:12
Se vado con il CD di WinXp in mano fino alla sede centrale della Microsoft mi permetteranno di avere un aggiornamento.
Commento # 2
di: JohnPetrucci
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:17
E' solo una grana in più pe quelli che possiedono un sistema pirata, alla fine gli aggiornamenti finiranno su emule come già i service pack.
Commento # 3
di: ErminioF
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:26
Per fortuna esiste il p2p
Commento # 4
di: Motosauro
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:37
X ErminioF
Commento inutile.
Usa linux, è gratis e impari qualcosa
Commento inutile.
Usa linux, è gratis e impari qualcosa
Commento # 5
di: pokestudio
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:40
bene così
Mi sembra davvero una mossa sensata!
Mi sembra davvero una mossa sensata!
Commento # 6
di: maxithron
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:42
Originariamente inviato da: ErminioF
Per fortuna esiste il p2p
per fortuna esistono anche sistemi liberi da licenze, o per fortuna si potrebbe anche rinunciare ad un paio di pizze, qualche maglietta e una serata in discoteca per comprare la licenza di windows xp.
Commento # 7
di: sirus
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:45
beh una cosa non mi garba proprio però...sono d'accordissimo con il sistema di autenticazione, però questo sistema di autenticazione è fruibile solo attraverso IE
con FF non funziona
Commento # 8
di: share_it
pubblicato il 26 Luglio 2005, 17:48
cercare gli aggiornamenti su emule è una assurdità che in poco tempo ti sputtana il pc: o perchè hai dimenticato di tappare una falla o perchè non potendo verificare le patch che installi ti sei beccato un virus.
Ad oggi l'unico motivo per avviare windows sono i videogiochi, e per molti di quelli non c'è bisogno della rete. Basta farsi un bel sistema dual boot e nell'installazione windows non mettere i driver del modem/sk di rete. Così non sei connesso e sei al sicuro...
Oppure sborsi i soldi che devi sborsare, tanto darli a bill è fare un opera di bene, visto che è così povero...
Ad oggi l'unico motivo per avviare windows sono i videogiochi, e per molti di quelli non c'è bisogno della rete. Basta farsi un bel sistema dual boot e nell'installazione windows non mettere i driver del modem/sk di rete. Così non sei connesso e sei al sicuro...
Oppure sborsi i soldi che devi sborsare, tanto darli a bill è fare un opera di bene, visto che è così povero...
Commento # 9
di: avvelenato
pubblicato il 26 Luglio 2005, 18:21
come al solito però ci vanno di mezzo i clienti dei SO Oem.
i casi sono 2:
il classico utonto che compra il pc al supermercato, che già ha problemi suoi ad aggiornare antivirus e sistema operativo, se poi ha avuto la sfiga di trovare un venditore che gli ha fornito un windows senza licenza... sì, ok che dovrebbe generalmente segnalare questo rivenditore alla MS (che giustamente gli dovrebbe spianare il sederino), ma ci troviamo di fronte a persone che non sanno neanche che i software posseggono licenze d'uso... come capiranno? Speriamo che descrivano chiaramente e in varie lingue oltre all'inglese come mai l'aggiornamento non funziona, e come bisogna agire per ottenere una licenza originale senza doverla comprata (visto che i soldi si sono già versati).
il secondo caso è di chi è stato truffato da MS con la vendita (sempre tramite OEM) di sistemi operativi palesemente e chiaramente inefficienti, non funzionali, e incapaci di realizzare quel minimo che promettevano. Parlo soprattutto di Windows ME. Ora, dal momento che l'EULA impedisce qualsivoglia forma di garanzia e chi ha PAGATO per un sistema operativo irrimediabilmente instabile e privo di drivers non può utilizzare ciò per cui ha PAGATO (in quanto non funzionante e scoperto da garanzie), non ci trovo nulla di male se costui decidesse di piratarne una versione migliore.
Insomma alla fine MS parla della pirateria come se fosse nata dal nulla, e non perché, nel bene o nel male, l'ha incoraggiata, anche al fine di ottenere un monopolio pressoché totale.
i casi sono 2:
il classico utonto che compra il pc al supermercato, che già ha problemi suoi ad aggiornare antivirus e sistema operativo, se poi ha avuto la sfiga di trovare un venditore che gli ha fornito un windows senza licenza... sì, ok che dovrebbe generalmente segnalare questo rivenditore alla MS (che giustamente gli dovrebbe spianare il sederino), ma ci troviamo di fronte a persone che non sanno neanche che i software posseggono licenze d'uso... come capiranno? Speriamo che descrivano chiaramente e in varie lingue oltre all'inglese come mai l'aggiornamento non funziona, e come bisogna agire per ottenere una licenza originale senza doverla comprata (visto che i soldi si sono già versati).
il secondo caso è di chi è stato truffato da MS con la vendita (sempre tramite OEM) di sistemi operativi palesemente e chiaramente inefficienti, non funzionali, e incapaci di realizzare quel minimo che promettevano. Parlo soprattutto di Windows ME. Ora, dal momento che l'EULA impedisce qualsivoglia forma di garanzia e chi ha PAGATO per un sistema operativo irrimediabilmente instabile e privo di drivers non può utilizzare ciò per cui ha PAGATO (in quanto non funzionante e scoperto da garanzie), non ci trovo nulla di male se costui decidesse di piratarne una versione migliore.
Insomma alla fine MS parla della pirateria come se fosse nata dal nulla, e non perché, nel bene o nel male, l'ha incoraggiata, anche al fine di ottenere un monopolio pressoché totale.
Commento # 10
di: ginojap
pubblicato il 26 Luglio 2005, 18:25
Originariamente inviato da: share_it
cercare gli aggiornamenti su emule è una assurdità che in poco tempo ti sputtana il pc: o perchè hai dimenticato di tappare una falla o perchè non potendo verificare le patch che installi ti sei beccato un virus.
Ad oggi l'unico motivo per avviare windows sono i videogiochi, e per molti di quelli non c'è bisogno della rete. Basta farsi un bel sistema dual boot e nell'installazione windows non mettere i driver del modem/sk di rete. Così non sei connesso e sei al sicuro...
Oppure sborsi i soldi che devi sborsare, tanto darli a bill è fare un opera di bene, visto che è così povero...
Ad oggi l'unico motivo per avviare windows sono i videogiochi, e per molti di quelli non c'è bisogno della rete. Basta farsi un bel sistema dual boot e nell'installazione windows non mettere i driver del modem/sk di rete. Così non sei connesso e sei al sicuro...
Oppure sborsi i soldi che devi sborsare, tanto darli a bill è fare un opera di bene, visto che è così povero...
Sono d'accordo sul fatto che se esistesse una VERA alternativa a windows questo non costerebbe cosi' tanto e non aumenterebbe di prezzo ad ogni versione. Ma cio' non giustifica la copia pirata. Tanto piu' che la nuova tendenza del gaming e' la rete, sia per giocare che per fare gli aggiornamenti e le patch. Questo perche' in alcuni nuovi giochi (per esempio Rise of Nations e Half life2) si puo' fare l'aggiornamento solo lanciandolo dall'ambiente di gioco stesso). In molti paesi le connessioni a fibra ottica sono gia' una realta' (anzi no, una normalita' ) e presto diventera' cosi' dappertutto. Ragion per cui prevedo che l'autenticazione on line sara' la regola e la copia piratata di winxp non servira' ad un tubo se non giocare a "minesweeper" .
Ovvio che la pirateria e' servita anche alla microsoft in passato per creare una diffusione a macchia del suo s.o. . Secondo me, chi non ama windows e la microsoft non dovrebbe usare nemmeno la versiore piratata dei suoi programmi perche' anche cosi' ne aumenta il potere di diffusione ed aiuta a creare quel senso comune di "insostituibilita'" di cui gode. Non ami windows? compra Mac oppure usa linux, se tutti faranno cosi' allora anche queste diventeranno macchine perfette ANCHE per il gaming (qualcuno di questo sito mi ha scritto che Mac e' gia' una buona macchina per il gaming














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